Difesa: due navi della Marina militare russa nelle basi navali di Taranto ed Augusta per l’esercitazione “Ioniex”

LadnyIn Russia preti-paracadutisti per fare i cappellani. Roma, 2 set – Il gruppo navale della Marina militare russa, composto dalla fregata Ladny e dal rimorchiatore d’altura Shakhter , farà sosta nelle basi navali di Taranto dal 5 al 8 settembre e di Augusta dal 13 al 15 settembre prossimo. La presenza nel Mediterraneo del gruppo navale, appartenente alla flotta del Mar Nero, si colloca nell’ambito dello sviluppo della cooperazione internazionale tra le Marine italiana e russa. Il gruppo navale russo, congiuntamente ad alcune navi ed aeromobili della Marina militare, parteciperà all’esercitazione “Ioniex 2010” suddivisa in due momenti addestrativi: nel golfo di Taranto dal 8 al 9 settembre e nelle acque antistanti la città siciliana il prossimo 13 settembre. La sorveglianza marittima, l’impiego di procedure tattiche, il contrasto delle attività illegali sul mare, incluso il contrasto alla pirateria, e di protezione al naviglio mercantile, saranno i principali temi addestrativi congiunti tra le due Marine.

Intanto in Russia ci saranno anche preti-paracadutisti: è quanto prevede l’inserimento dei rappresentanti delle varie fedi religiose tra i soldati, la cui maggioranza si professa ortodossa. Lo scrive oggi il quotidiano Izvestia. Dal prossimo anno i futuri cappellani dovranno affrontare un corso militare di tre mesi che, nel caso della scuola paracadutisti di Riazan, prevede anche alcuni lanci. In cielo si vedranno non solo “pope” ortodossi ma anche mullah, rabbini e “lama”, dato che una minoranza del 70% dei militari credenti professa altre fedi. ”Un cappellano deve godere di autorità nel collettivo militare non solo grazie alla sua carica spirituale ma anche come uomo che possiede capacità d’azione in una battaglia reale”, ha spiegato Igor Korotcenko, membro del consiglio pubblico presso il ministero della difesa.

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