Difesa, Cocer Marina: contro i tagli del governo un contributo solidale dalle tredicesime

marinai2I rappresentanti della Marina propongono di rimediare ai tagli “con una percentuale di tredicesima quale contributo solidale”. Roma, 16 feb – Mentre si addensano nuvole grigie sulle future retribuzioni dei militari, il cui contratto è bloccato per tre anni insieme alle progressioni economiche derivanti – a vario titolo – dagli scatti di anzianità, i rappresentati militari del Cocer della Marina militare, nel corso di un incontro con il loro Capo di stato maggiore Bruno Branciforte, hanno espresso “le forti preoccupazioni che vengono dalle basi”.

«La manovra economica correttiva votata il 30 luglio scorso – si legge in una nota votata all’unanimità dall’intero Consiglio – , ha imposto al personale delle FF.AA. duri sacrifici e rinunce economiche, con il blocco per un triennio degli aumenti legati a promozioni, assegni funzionali, omogeneizzazioni stipendiali e scatti di anzianità, penalizzando in particolare i gradi più bassi della scala gerarchica. Si tratta di tagli drastici e inaccettabili per l’intero comparto Difesa-Sicurezza, basti pensare che un militare che cambia status nel triennio si potrebbe trovare, per il grado conseguito, a svolgere incarichi più gravosi e di maggiore responsabilità senza godere dei benefici economici correlati. Il momento, però, sarà particolarmente sentito da coloro che dopo una vita di sacrifici, conseguita la promozione, saranno collocati in quiescenza nel triennio».

«A questo sembrava che il Governo, in fase di approvazione della legge di conversione 122/2010 – chiosano i marinai – , avesse in qualche modo trovato rimedio sia con il pur parziale finanziamento di un “fondo” apposito sia con gli ordini del giorno votati, “a latere” della stessa, dalla Camera dei Deputati. Purtroppo però i buoni intenti e gli impegni relativi, a oggi, non hanno ancora trovato applicazione sostanziale e il personale vive uno stato di grande incertezza e timore».

La proposta: “mutuo soccorso cameratesco tra colleghi” con la tredicesima di ognuno

marinai1Ecco quindi la soluzione proposta dai marinai del Cocer: «Il mondo militare – orfano di reali attenzioni politiche – s’interroga se non sarebbe più opportuno riconsiderare la questione addivenendo a un nuovo concordato con il “Tesoro” – anche nel solco di quanto già fatto dai Magistrati per gli scatti di anzianità, ripristinando per decreto i compensi soppressi – recuperando la necessaria copertura economica, oltre agli 80 milioni di euro oggi disponibili, e attingendo in primo luogo dalle somme destinate all’Amministrazione Difesa per il funzionamento della stessa ed eventualmente con la partecipazione anche del personale che, in base alle necessità delle varie categorie, Ufficiali, Sottufficiali e Graduati, potrebbe anche concorrere come estrema risorsa con una percentuale di tredicesima quale contributo solidale».

«Soluzione questa – prosegue la nota -, che pur dolorosa, sarebbe, oltre che un bel segnale di mutuo soccorso cameratesco, tra colleghi, anche un contributo accettabile dal personale in nome di uno sforzo comune con il “Sistema Paese” necessario per superare l’attuale congettura economica del Paese stesso.
Sappiano i legislatori che i militari, oggi, non sono più in grado di tollerare il silenzio e la trascuratezza delle istituzioni. Non bastano più le cosiddette attività di facciata: manifestazioni, mininaja, ecc».

«Oggi i militari chiedono attenzioni positive e certezze – conclude la nota del Cocer Marina. Più il tempo passa più si diffonde un malessere strisciante e una forte delusione verso quei legislatori che si erano presentati quali amici del comparto Difesa-Sicurezza». ico_commenti Commenta

Leggi il comunicato-delibera del Cocer Marina

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