Difesa, attesi nuovi ordini per sottomarino italo-tedesco U 214

U212Roma, 29 mar – Si prospettano nuove vendite entro l’anno per il sottomarino U-214, la versione per l’esportazione degli U-212 A, costruito dalla Fincantieri
nell’ambito di un progetto italo-tedesco con la Howaldtswerke-Deutsche (Hdw). Dopo l’accordo firmato con la Turchia nel 2009 per sei macchine, infatti, “l’Hdw sta negoziando con diversi paesi”, ha spiegato al VELINO una portavoce della societa’, che pero’ non ha voluto aggiungere ulteriore dettagli. L’occasione per la firma di nuovi contratti sara’ quasi certamente “Euronaval 2010”, L’esposizione internazionale dei professionisti del settore navale e marittimo, che si terra’ quest’anno a novembre a Parigi-le Bourget dal 25 al 29 ottobre. Si tratta del piu’ importante evento del settore a livello globale. A oggi in tutto ci sono 36 sottomarini Hdw in tutto il mondo. Alcuni sono U-214, altri U-212 A. Dei primi, tra gli altri, la Corea del Sud ha tre macchine e ne ha ordinate altre sei. Dei secondi, invece, la Germania ne ha quattro e l’Italia due: il Todaro e lo Scire’. A dicembre del 2009, inoltre, ne ha ordinati un’altra coppia (la loro consegna e’ prevista nel 2015 e nel 1016). Questo tipo di sottomarini, peraltro, ha suscitato l’interesse anche di altri competitor nella produzione, come gli Stati Uniti. Soprattutto dopo che lo Scire’ ha partecipato alla campagna navale in acque atlantiche con la US Navy, denominata Conus ’09 (l’anno precedente il Todaro aveva effettuato una missione simile, la Jtfex), e ha riportato risultati eclatanti come riuscire a seguire – passando inosservato – un sottomarino nucleare americano. Oltre alla bravura del comandante, sono state le caratteristiche del mezzo a far si’ che l’impresa andasse a buon fine. I 212 A, infatti, sono dotati del sistema di propulsione Aip (Air independent propulsion), che garantisce una navigazione estremamente silenziosa e percio’ rende estremamente difficile la rilevazione del mezzo dalle eco dei sonar, grazie all’utilizzo di pile a combustibile. Queste, peraltro, consentono anche di aumentare sensibilmente l’autonomia in immersione dei battelli, capaci di restare in immersione profonda fino a tre settimane. Questa tipologia di sottomarino e’ anche amagnetico ed e’ dotato di un sistema elettroacustico e di comando e controllo armi completamente integrato e un moderno sistema di automazione della piattaforma. L’Italia e la Germania sono all’avanguardia nella tecnologia subacquea, tanto che non vendono solo l’U-214, ma anche altre classi come l’U-209, di cui la variante Dolphin e’ stata venduta in tre esemplari a Israele.
A differenza degli U-212, pero’, la propulsione non e’ Aip, ma diesel-elettrica tradizionale. (Velino)

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