Crisi Marò in India, capo di Stato Maggiore: non lasceremo soli i nostri marinai

Bandiera-marinaRoma, 2 mar. -“Cerchiamo insieme di fare luce su questa vicenda, ma non lasceremo mai soli i nostri marinai”. Lo ha affermato l’ammiraglio di squadra Luigi Binelli Mantelli, nel corso della cerimonia in cui è subentrato all’ammiraglio Bruno Branciforte come capo di Stato Maggiore della Marina Militare. “I militari nell’esercizio del loro dovere – ha ricordato Binelli Mantelli – proteggevano non solo la nave ma anche i 19 indiani del suo equipaggio, in un mare pericoloso dove l’anno scorso abbiamo registrato ben 7 attacchi di pirati e innumerevoli azioni delittuose. Non li lasceremo soli anche perchè sono operanti sulla base di un mandato internazionale cui sono dovute le giuste garanzie”. “Nel prendere il timone della forza armata – ha spiegato l’ammiraglio – sono consapevole delle sfide che ci attendono, la più importante delle quali è quella di porsi in coerenza con le esigenze della nazione pur continuando ad operare in un momento certo non facile e in un frangente che vede l’immagine della nostra marineria, nel suo complesso, offuscata dagli ultimi accadimenti”.

“Siamo al fianco dei nostri sottufficiali indagati per il tragico incidente occorso ad un peschereccio indiano. Sono vicino alle loro famiglie, ma anche fiducioso che la storica amicizia con l’India e con la Marina indiana rimarrà comunque solida e che anzi questo malaugurato incidente, qualunque sia la verità che emergerà dalle indagini congiunte in corso, ci aiuterà a intensificare insieme gli sforzi per debellare la pirateria, la vera causa di incidenti come questo”. “Ai due militari del Reggimento San Marco, trattenuti in India – ha sottolineato anche l’ammiraglio di squadra Bruno Branciforte – va il mio pensiero e il mio incoraggiamento, nell’attesa che le azioni condotte dal nostro governo riescano ad ottenere che l’accertamento della verità emerga chiaramente e che venga sancito comunque il diritto del nostro paese di giudicare se necessario i nostri connazionali, i quali hanno solo compiuto il proprio dovere in acque internazionali”. (AGI)


Il discorso di insediamento del capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Luigi Binelli Mantelli
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