Afghanistan, Marina: inaugurato a Camp Arena il più grande hangar per EH-101

EH101-afghanistanRoma, 10 gen – Una squadra di specialisti dalla stazione elicotteri di Luni (La Spezia) della Marina militare ha costruito, in poco più di due settimane, l’hangar degli elicotteri EH101 nell’aeroporto di Herat, sede del comando italiano del Regional command West (Rc-W, dove è di stanza il nostro contingente nel paese asiatico su base brigata alpina Julia). Inaugurato il 6 gennaio dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, rappresenta il più grande hangar all’interno di Camp Arena (Herat) ed è adibito alle attività di manutenzione dei tre EH101, gli elicotteri della task group Shark (TG Shark) della Marina militare italiana impegnati dal mese di ottobre nel teatro operativo afgano. Con i suoi 1.515 metri quadrati e 1.7150 metri cubi, è uno dei più moderni progetti di tensostruttura modulabile in acciaio ed alluminio ricoperta da teli in poliestere spalmati in resine sintetiche, lunga 50,5 metri, larga 35 e alta 12, con possibilità di essere equipaggiata da un sistema di protezioni balistiche e da un impianto di sollevamento.

Priva di tiranti esterni e di fondamenta, è in grado di sopportare elevati carichi di neve o raffiche di vento fino ad oltre 60 nodi, classificandosi tra le più affidabili e sicure strutture in estreme condizioni meteorologiche. “Essere riusciti a montare in così breve tempo una struttura così imponente – afferma il Capitano di fregata Armando Simi, comandante di “Shark” – durante le festività natalizie, per giunta, è dimostrazione dell’elevata professionalità e dello spirito di sacrificio dei militari qui presenti. Questo hangar – continua l’ufficiale – permetterà di preservare dalle intemperie i tre elicotteri di cui disponiamo che, senza dubbio, sono i più moderni e tecnologicamente avanzati all’interno di Rc-W”. Per mezzo dei tre elicotteri, il task group Shark garantisce l’adeguato supporto alle operazioni terrestri attraverso missioni di sorveglianza, pattugliamento, supporto alla movimentazione di convogli e personale ed evacuazione medica.

Per quest’ultima, la Marina militare ha immesso in teatro un team sanitario, composto da un ufficiale medico e da due infermieri, equipaggiato con attrezzature sanitarie specifiche, in grado di poter assicurare la necessaria ed immediata assistenza sanitaria al personale del contingente nel corso delle operazioni. Attualmente, sono 53 le missioni effettuate in poco più di due mesi di attività dai 67 marinai del task group Shark che ha all’attivo 155 ore di volo in teatro operativo. (Il Velino)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.