Roma, 5 mag - "Dai nostri iscritti abbiamo appreso che la Marina sta accreditando nei conti correnti bancari dei militari il compenso forfettario di impiego relativo agli ultimi tre mesi del 2009, inizialmente negato adducendo l'incapienza dei fondi". A dichiararlo è Giuseppe Paradiso, Segretario del Partito per gli Operatori della Sicurezza e della Difesa - PSD che aggiunge: "Sono particolarmente soddisfatto perchè sulla questione CFI abbiamo speso molte energie presentanto, tra le altre cose, anche un'interrogazione parlamentare. Evidentemente, le pressioni esercitate dal PSD anche attraverso la prospettazione di un ricorso collettivo al TAR, hanno indotto l'amministrazione militare a fare marcia indietro e ad aprire i cordoni della borsa, corrispondendo quanto dovuto per legge ai propri equipaggi. Il ricorso collettivo predisposto dal PSD sarebbe partito a giorni ed è un segnale positivo che la soluzione della vertenza sia stata assicurata a livello politico, anziché giudiziario". "Resta da capire - prosegue Paradiso - dove siano state reperite le risorse necessarie atteso che, con il radio messaggio di marzo, il Comando in Capo della Squadra Navale aveva dichiarato l'incapienza dei fondi sul capitolo CFI. Mi auguro che non abbiano 'svuotato' qualche altro capitolo inerente il benessere e il ristoro del personale, pertanto, continueremo a vigilare".
"Questa vicenda dimostra - incalza Paradiso - che gli Operatori del comparto uniti possono vincere e che senza una reale forza aggregante come il PSD, le legittime aspettative degli equipaggi sarebbero rimaste rimasti semplici 'mugugni' timorosi, come spesso avviene anche per altre importanti questioni. Il PSD non vuole diventare il 'lacrimatoio' per i pavidi in uniforme ma essere la casa politica dove finalmente gli operatori del comparto Sicurezza e Difesa assurgano al rango di protagonisti del loro destino collaborando lealmente con le rispettive amministrazioni per la soluzione delle tante preoccupazioni che tolgono loro la necessaria serenità per svolgere quei delicati compiti al servizio del cittadino."
"Naturalmente ci sono altri fronti che vedono impegnate le strutture del PSD come ad esempio le questioni riguardanti i rinnovi contrattuali (due consecutivi), che sono stati vergognosamente liquidati con i pochi spiccioli di che quella che viene definita in maniera orwelliana "indennità di vacanza contrattuale", senza dimenticare il riordino delle carriere.
"Sia chiaro - conclude Paradiso - che, sebbene la nostra azione sia stata coronata da una vittoria, questo non ci distrarrà dal vigilare e dal perseguire con determinazione i nostri importanti obiettivi statutari ed è per tale ragione che invitiamo tutti i cittadini in uniforme ma anche i semplici cittadini a cui stanno a cuore le questioni legate alla sicurezza e alla legalità, ad accostarsi con fiducia alla nostra formazione politica, perchè senza di essa continueranno ad essere soli ed indifesi contro le protervie dei potenti". 








