Roccaforzata (TA), 8 feb - Una discussione per futili motivi, mentre pranzavano, sarebbe stata oggi pomeriggio alla base dell'omicidio del maresciallo della Marina militare in pensione Biagio Nicolardi, di 54 anni, da parte del figlio Michele, di 30, che è stato arrestato. Il sottufficiale, secondo la ricognizione del medico legale, sarebbero stato ucciso con numerosi colpi inferti alla testa con una chiave inglese e non con due coltellate all'addome, come si era appreso in un primo momento, che gli avrebbero causato ferite non letali. Al momento dell'uccisione nell'abitazione c'erano anche la moglie e l'altro figlio della vittima. I carabinieri hanno sequestrato il coltello da cucina e la chiave inglese nonchè un flacone vuoto di un antidepressivo. La lite tra padre e figlio sarebbe iniziata a tavola, all'ora di pranzo, e proseguita nella camera da letto del genitore dove Biagio Nicolardi è stato dapprima colpito con le due coltellate e infine ferito a morte con la chiave inglese. (ANSA)









