Uranio: il Procuratore di Lanusei ordina il sequestro di un missile anticarro Milan

missile-milanCagliari, 21 lug. – Il procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi ha disposto il sequestro probatorio di un missile anticarro spalleggiabile “Milan”, di fabbricazione francese, in dotazione alle compagnie dell’Esercito, utilizzato dal 1986 al 2003, di cui, nel Poligono di interforze del Salto di Quirra, ne sono stati sparati non meno di 1200. Il missile fu poi ritirato poichè al momento dell’esplosione emetteva Torio radioattivo dal sistema di guida, che secondo il fisico nucleare Evandro Lodi Rizzini, consulente della procura di Lanusei, è sei volte più pericoloso dell’uranio impoverito, perchè, se inalato, può produrre linfomi e tumori, in quantità 500 volte superiore alla ingestione. Questo perchè si creano delle nanoparticelle che, cadendo nel territorio, producono raggi Alfa e incidono sul Dna delle cellule provocando gravissimi danni agli organismi viventi.

Pericolo quindi per la pubblica incolumità, che ha indotto il Gip Paola Murru, ad accogliere la richiesta del procuratore Fiordalisi, che ha anche disposto il sequestro preventivo dei 3500 animali ancora presenti nel Poligono (erano circa 12mila), affidandone la custodia cautelare ai 22 allevatori e al comandante del poligono stesso, in attesa di una sistemazione, per evitare che finiscano nella catena alimentare. Si aggiunge quindi un altro tassello all’inchiesta che il procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi ha aperto nel gennaio scorso per accertare se esistano correlazioni tra l’attività del poligono e le presunte numerose leucemie, linfomi e nascite di animali deformi nell’area militare. (Adnkronos)

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