Spending review: Cocer Esercito, il personale è preoccupato e si sente abbandonato

cocer-esercitoRoma, 5 lug – ”Apprendiamo dalla stampa della possibile riduzione di 19.000 unità delle Forze armate, con tempi e modalità non note. Appare impossibile che il vertice politico non si renda conto di come notizie come queste creino nel personale profonda preoccupazione e una reale sensazione di abbandono”. Lo afferma il Cocer dell’Esercito, chiedendo ”rispetto per la dignità del personale con le stellette”.

Secondo l’organismo di rappresentanza dell’Esercito è ”altresì impossibile che il vertice politico non si renda conto che, al di là dei mezzi e degli equipaggiamenti, la componente fondamentale dell’efficienza dello strumento militare è la motivazione del personale. Una motivazione oggi assolutamente e profondamente scossa da continue illazioni circa l’apparente inutilità specie del personale più anziano e specificatamente del ruolo marescialli, che invece con serietà, capacità professionale e esperienza acquisita continua quotidianamente ad assolvere la propria funzione. A ciò si unisce la evidente preoccupazione dei volontari in ferma per la presumibile ridotta possibilità di rimanere in servizio nelle Forze armate ovvero per essere congedati”. Il Cocer, inoltre, ”attende ancora una convocazione da parte del ministro Fornero, come a suo tempo promesso, per l’elaborazione dello schema di regolamento di armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico che doveva essere emanato entro il 30 giugno. Si rinnova pertanto – conclude il Cocer – l’urgente esigenza di garantire il massimo rispetto e la dignità del personale delle Forze armate e di essere convocati da parte del governo per una informazione chiara sui provvedimenti di interesse e per capire se e come gli stessi anticipino o meno il progetto di revisione dello strumento militare ancora all’esame parlamentare”.

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