Sicurezza: Esercito, tutti i numeri dell’operazione «Strade Sicure»

strade-sicure3Roma, 25 lug – 10.955 persone tratte in arresto o poste in fermo, 4.450 denunce, 1.089 automezzi rubati rinvenuti, 305 armi sequestrate oltre a 7.475 munizioni, 385.265 pezzi di materiale contraffatto sequestrato, 280.845 pattuglie effettuate ed oltre 1 milione e 300 mila i controlli.

Sono solo alcuni dei numeri che fotografano i risultati ottenuti nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” che ha preso il via nel 2008. Ad illustrarli il Generale di Corpo d’Armata, Vincenzo Lops, nel corso della videoconferenza stampa sulla presentazione del ”Sistema 2° FOD”, che si è tenuta presso la Caserma Gandin sede del Comando Brigata Meccanizzata ”Granatieri di Sardegna” in Roma, alla presenza del Comandante della Brigata, Generale Massimo Scala. Il Generale Lops nel presentare i risultati delle attività del Comando operativo del Centro-Sud-Italia ed Isole (2° FOD) ed i risultati nelle operazioni ”Strade Sicure”, ”Strade Pulite”, ”Aquila” e negli interventi di pubblica utilità, come la bonifica degli ordigni esplosivi, ha fatto il punto sul lavoro svolto dai suoi uomini. Le unità impiegate per ”Strade Sicure” sono in totale 2.784 suddivise in 6 settori di intervento, i cosiddetti “comandi di piazza”: Roma, Napoli, Puglia, Calabria e Sicilia Orientale, Sicilia Occidentale e Caserta a cui si aggiunge il Comando dell’Aquila, dal 1° ottobre del 2010, costituito da 135 unità e istituito con un decreto apposito.

Il Generale nel sottolineare che i cittadini hanno accolto con favore la presenza dell’esercito ha spiegato di esser soddisfatto dell’operazione ”siamo soddisfatti, spesso ci arrivano attestazioni di congratulazioni delle autorità e dei cittadini. Ciò ci consente di affermare che il mondo militare non è chiuso, non esiste mondo più aperto del nostro, basta volerci ascoltare e chiedere, noi siamo disponibili”. Scendendo nello specifico, a Roma 520 le persone tratte in arresto e denunciate, oltre 122 mila i controlli, 12 armi sequestrate e 16 le munizioni, 38 gli autoveicoli rubati rinvenuti ed oltre 44 mila i pattugliamenti effettuati. Tra le operazioni più importanti, il contributo all’arresto del latitante Michele Zagaria nel 2011 per quel che riguarda la Piazza di Caserta, oltre alle attività di vigilanza fissa in alcuni luoghi ritenuti “sensibili”.

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