Rifiuti: Cesaro (PDL), grave errore far andare via ora i militari. Chiesti 6 mesi di proroga

rifiuti-napoli-militariNapoli, 9 gen – ”Ho già scritto alla Presidenza del Consiglio dicendo che sarebbe un grave errore strategico dismettere in questa fase la presenza dei militari sul territorio per quanto riguarda la gestione del ciclo dei rifiuti. Ho anche chiesto formalmente che il termine del 31 gennaio per la loro missione nella provincia di Napoli venga prorogato di almeno sei mesi”. Lo ha affermato il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, in merito alla decisione del Governo che prevede dal primo febbraio prossimo l’abbandono da parte degli uomini dell’esercito delle funzioni fin oggi svolte nel settore dei rifiuti.

”Non si puo’ pensare di affrontare questa crisi – ha affermato Cesaro – guardandosi sempre alle spalle e facendosi condizionare da quanto avvenuto negli anni passati. Non possiamo continuamente dolerci di cio’ che non e’ stato fatto e della durata della gestione straordinaria, ma dobbiamo pensare a quanto e’ necessario fare oggi. Siamo in una fase cruciale dei nostri interventi dove il minimo passo falso o la sottovalutazione dei problemi puo’ essere deflagrante. La presenza degli uomini del generale Morelli, come lui stesso ha sostenuto, e’ ancora necessaria sul territorio. Specie sugli impianti dove, oltre ad aver assunto competenze che devono essere trasferite con gradualita’, risultano essere fondamentali per rassicurare e gestire i rapporti col territorio”.

Secondo Cesaro ”ora dovremo prepararci ad aprire nuovi siti e a dare una svolta decisiva alla fase di realizzazione delle nuove strutture. Far andare via oggi i militari dal territorio equivarrebbe a sospendere le terapie necessarie ad un malato in piena convalescenza: le ricadute sarebbero gravi e comprometterebbero la guarigione finale a cui tutti siamo protesi. L’ho scritto e sono pronto a sostenerlo con tutti coloro che stanno lavorando per uscire definitivamente dalla crisi. E mi auguro – ha concluso il presidente della Provincia di Napoli – che mi stiano a sentire”. (ANSA) ico_commenti Commenta

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