No-TAV: Alpini contro Alpini, è scontro in Val di Susa

alpini-notav1Roma, 24 lug – (di Marco Trabucco) Alpini, contro alpini: la Tav separa e crea polemiche anche in uno dei più gloriosi tra i nostri corpi militari. A scatenarla è l’appello lanciato da alcuni ex alpini che fanno parte del movimento No Tav che invita i soldati dello stesso corpo (della Brigata Taurinense) chiamati a presidiare il cantiere di Chiomonte a rifiutarsi di farlo, e invita gli ex alpini a partecipare alle manifestazioni No Tav, organizzando per oggi il primo raduno degli “alpini No Tav”. Ma l’Ana (l’Associazione Nazionale Alpini) non ci sta, e ieri ha replicato con una lettera del presidente Corrado Perona comparsa sul sito dell’associazione: “Gli alpini No Tav – si legge nella missiva – non possono trascinare altri alpini in polemiche politiche e non devono sporcare la storia e le tradizioni delle penne nere. Senza entrare nel merito della questione sulla quale ognuno è ovviamente libero di pensarla come crede, l’Associazione nazionale alpini respinge con forza e sdegno il malcelato tentativo di trascinare gli alpini in una evidente strumentalizzazione politica” “L’Ana – continua la lettera – è un’associazione apartitica e ricorda che i suoi associati non possono utilizzare il cappello alpino per manifestazioni di carattere politico, a maggior ragione in presenza di così evidenti tentativi di strumentalizzazione”. L’invito di Perona è di “astenersi da azioni evidentemente mirate a strumentalizzare e sporcare la nostra storia e la nostra tradizione”.

alpini-notavGli alpini No Tav hanno immediatamente risposto con un comunicato: “Noi non crediamo – scrivono – che il dovere delle truppe alpine sia quello di contrapporsi alla popolazione della Val Susa. Il primo raduno degli ‘Alpini No Tav’ è un evento organizzato spontaneamente da coloro che hanno indossato il cappello alpino quando hanno svolto il servizio di leva, che si riconoscono nello spirito alpino e nelle ragioni della lotta contro il Tav, senza il coinvolgimento di nessun organo o associazione. Riteniamo quindi che l’Ana non abbia nessun titolo per intervenire in merito al raduno e biasimiamo il suo comportamento”. La Val di Susa è una zona dalle forti tradizioni alpine: la grande maggioranza dei valligiani che ha svolto il servizio di leva lo ha fatto nelle penne nere e la valle ha dato anche il nome a uno dei battaglioni del Corpo, il Susa, appunto. (Repubblica)

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