Kosovo: i Bersaglieri nell’area calda Kosovska Mitrovica

kforL’11° Reggimento costituisce la nuova “riserva operativa” KFOR. Roma, 2 mag – L’11° Reggimento Bersaglieri di Orcenico Superiore (Pordenone) è la nuova ”riserva operativa” del comando di Kfor, la missione della Nato in Kosovo. I bersaglieri, comandati dal colonnello Alfonso Cornacchia, sono subentrati ad un contingente austro-tedesco in un’area – a nord-est di Kosovska Mitrovica, fino al confine amministrativo con la Serbia – che resta al centro dell’attenzione politica a causa del rischio di scontri tra le etnie serba ed albanese.

E’ la prima volta che un reparto italiano opera in quest’area, dove ”la situazione attualmente è calma”, dicono al comando del contingente italiano. La missione della “riserva operativa” si inquadra in quella di Kfor, da cui dipende direttamente, cioè ”contribuire al mantenimento di un ambiente sicuro nel quale gli organismi governativi, le agenzie internazionali e la popolazione possano vivere e lavorare per il progresso del paese”. Si tratta, inoltre, di ”garantire la libertà di movimento per tutti”. Oltre all’11° Reggimento Bersaglieri, costituiscono il Kfor Operational Reserve Force (Orf) Battalion un plotone del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, uno del 7° Reggimento Difesa NBC di Civitavecchia, uno del 7° Reggimento Trasmissioni di Sacile; un nucleo Carabinieri e uno squadrone Cavalleria dell’Esercito francese, per un totale di circa 500 militari. L’Orf Battalion ha il proprio quartier generale presso Camp De Lattre, a Novo Selo, tra Pristina e Kosovska Mitrovica. Il campo, a gestione francese, ospita anche contingenti provenienti da Danimarca, Francia, Germania, Marocco, Slovenia, Svezia, Svizzera e Usa, per un totale di circa 1.400 militari.(ANSA)

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