KFOR: Una Compagnia italiana del 9° Reggimento Fanteria “Bari” succede alle Forze Americane nel Nord del Kosovo

kfor6Camp “Nothing Hill” (Kosovo), 1 feb- Passaggio di responsabilità tra la compagnia italiana del Multinational Battle Group West (MNBG-W), su base 9° Reggimento fanteria “Bari” della Brigata “Pinerolo” (subentrante), e le forze americane nella provincia di Mitrovica (cedente), nel nord del Kosovo.
Dopo un mese assolto dalle truppe americane, la responsabilità della base avanzata di camp “Nothing Hill” è passata alla compagnia italiana, comandata dal Tenente Amedeo Merlini, che ha assunto il controllo dell’avamposto più a nord della KFOR in Kosovo, con il compito di assicurare la libertà di movimento ed un ambiente sicuro a tutte le etnie presenti nella citata area. Questo oneroso impegno è scaturito a seguito dei risultati raggiunti durante l’esercitazione di validazione. Infatti il MNBG-W, dopo aver conseguito la Full Operational Capability (FOC) lo scorso  28 gennaio, è stato immediatamente chiamato ad operare con una propria compagnia nella zona più “calda” del Kosovo, la provincia a nord di Mitrovica. L’esercitazione di validazione (FOC), condotta in un ambiente multinazionale, ha visto il MNBG-W a guida italiana spiccare per l’elevata integrazione e professionalità dello staff e per l’estrema determinazione ed efficienza delle forze dispiegate sul terreno. Rapidità dei processi decisionali, agilità, flessibilità e mobilità sono solo alcune delle caratteristiche di questa neo costituita unità, a guida italiana, nella parte occidentale del Kosovo.
Il Comandante della Kosovo Force (KFOR), Tenente Generale Markus Bentler, ha voluto personalmente essere presente durante tutte le attività di pianificazione sia all’interno dello staff, sia seguendo le truppe sul terreno. Al termine dell’attività, il Comandante della KFOR ha ringraziato personalmente il Comandante del MNBG-W, Colonnello Vincenzo Grasso, esprimendo il suo compiacimento per l’eccellente lavoro svolto dallo staff e per la perizia e la professionalità delle truppe impegnate. Il Comandante della KFOR ha partecipato la sua piena soddisfazione per gli eccezionali risultati conseguiti, malgrado le condizioni meteo e la difficoltà dello scenario supposto.

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