Herat, l’Afghanistan spiegato ai ragazzi in una videoconferenza

militari-afghanistanRoma, 12 feb  – Si è svolta ieri una video conferenza tra l’Italia e l’Afghanistan in occasione della presentazione della seconda edizione del “Premio per la pace sottotenente Giovanni Pezzulo”, promosso dal Comune di Motta di Livenza in collaborazione con il Multinational Cimic group, la Regione Veneto e la Provincia di Treviso. Il premio è stato istituito per ricordare la figura del sottotenente Pezzulo tragicamente scomparso il 13 febbraio 2008 nel corso della missione in Afghanistan. In collegamento dalla sala Consigliare di Motta di Livenza e la Sede del comando regionale occidentale (Rc-W) di Isaf a Herat – guidato dal generale Marcello Bellacicco e su base brigata alpina Julia – il Sindaco di Motta di Livenza, Paolo Speranzon; il comandante del Multinational Cimic group, il colonnello Antonello Vespaziani, e in rappresentanza della Regione Veneto, Diego Vecchiato.

Da Herat invece per il Provincial reconstruction team (Prt) italiano il colonnello Antonino Inturri; il referente del Cimic group che opera nel Prt, il tenente colonnello Mario Di Leva, e in rappresentanza della provincia di Herat, i capi dipartimento dell’ Educazione e dell’Economia. L’occasione ha permesso alle autorità italiane e agli studenti presenti in sala di dialogare direttamente con i rappresentanti della comunità afgana, porre domande e raccoglierne le testimonianze di apprezzamento diretto per l’attività svolta dal Prt e dai militari del Cimic a favore della popolazione locale

Le due autorità afgane hanno voluto sottolineare l’ importanza del supporto ricevuto dagli italiani nel creare le condizioni per un futuro migliore, soprattutto per le nuove generazioni. Il tutto perfettamente in linea con le finalità del concorso di ricordare e onorare la figura del sottotenente Pezzulo e allo stesso tempo favorire e diffondere una cultura di pace e di cooperazione tra stati, promuovere i diritti umani, sostenere il dialogo tra i popoli. Valori che le attività dei nostri militari giornalmente impegnati in Afghanistan vanno a rafforzare.(Il Velino)

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