Esercito: premiati gli atleti con le stellette

sportGen. Valotto: lo sport è determinante nella formazione militare. Roma, 15 dic – ”Realtà sportiva e realtà militare: un binomio inscindibile”, secondo il capo di Stato maggiore dell’Esercito, Giuseppe Valotto, che oggi ha premiato oltre 50 atleti del Centro sportivo della Forza armata che hanno vinto varie medaglie in ambito internazionale. ”Lo sport da sempre ha giocato un ruolo determinante nella formazione del personale militare, non solo nel periodo della leva, ma soprattutto oggi con l’esercito professionale”, ha detto Valotto. E i traguardi di eccellenza raggiunti dagli atleti con le stellette si spiegano col fatto che ”basta trasferire in chiave agonistica le comuni attività operative: dallo sci al tiro, dal nuoto al paracadutismo”. Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti i presidenti delle federazioni sportive, il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto (”siete una delle parti migliori del Paese”, ha detto agli atleti) e alcune ‘vecchie glorie’ dello sport italiano, come Klaus Dibiasi, Piero D’Inzeo e Pietro Mennea, il quale ha detto di essere ”consapevole che oggi gran parte delle medaglie sono frutto del lavoro dei gruppi sportivi militari”. Molti i campioni con le stellette presenti alla cerimonia, a Palazzo Esercito, a testimonianza dei successi raccolti dalla Forza armata nel corso degli ultimi due anni: un palmares che si compone di 9 medaglie conquistate a livello mondiale, 35 a livello europeo e 330 a livello italiano, cui si aggiungono un argento vinto ai Giochi Olimpici di Pechino, le 19 medaglie dei Giochi del Mediterraneo e le 8 delle Universiadi. Tra i premiati, l’argento olimpico di Taekwondo Mauro Sarmiento, il campione del mondo di nuoto in acque libere Valerio Cleri, la campionessa mondiale di ciclocros Eva Lecner, le vicecampionesse del mondo dei tuffi e del taekwondo, rispettivamente, Francesca Dallapè e Veronica Calabrese. Il Centro Sportivo Esercito, che opera su tutto il territorio nazionale con le sezioni decentrate degli sport invernali (Courmayeur), dell’Equitazione (Montelibretti), del paracadutismo (Pisa), della Motonautica (Piacenza) e degli sport olimpici (Roma), nasce il 1 gennaio del 1960 e, in sinergia con le Federazioni sportive nazionali, si propone essenzialmente di ”incentivare e sviluppare la pratica sportiva”.

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