Esercito: il Caporal maggiore Venturini raggiunge il Mera Peak

Mera-PeakRoma, 16 dic – Il Caporal Maggiore Scelto Marco Venturini, originario del veronese e guastatore alpino del secondo reggimento genio guastatori di Trento, Battaglione “Iseo”, insieme ad un gruppo di amici della sezione Cai (Club alpino italiano) di Verona, ha effettuato a cavallo dei mesi di ottobre e novembre una spedizione d’alta montagna nel lontano Nepal. L’obiettivo principale di questa spedizione, caratterizzata da un trekking complessivo di circa una ventina di giorni, e’ stato il raggiungimento della vetta del Mera Peak (6476 metri), un piccolo gigante Himalayano della regione del Sagarmatha. Il militare, spinto dalla passione per l’alta quota, dopo aver preso una lunga licenza ordinaria, sottraendo al riposo quasi tutti i suoi giorni di ferie, e’ partito il 17 ottobre scorso alla volta di Kathmandu. Dopo una decina di giorni tra gole impervie, passi, viste panoramiche di importanti cime himalayane, villaggi sperduti, ponti sospesi e pernottamenti in tenda, il militare ha raggiunto la vetta della sopra citata montagna alle ore 06.45 locali del giorno 30 ottobre, dedicando l’impresa al secondo guastatori e alla brigata alpina d’appartenenza, la “Julia”. Al ritorno in caserma, le parole di Venturini, amante dell’escursionismo e della montagna, hanno descritto con entusiasmo un’esperienza indimenticabile, un esperienza dove la perdita di ben 8 chili di peso, dovuti dal prolungato e duro sforzo fisico, e’ stata ripagata dalla bellezza delle montagne nepalesi della catena montuosa Himalayana e dalla conoscenza di una nuova cultura, quella del popolo dei Sherpa. Un popolo umile, costituito da gente che per sopravvivere si occupa d’agricoltura o diventano portatori d’alta quota, con i quali il militare e i suoi amici hanno condiviso per tutto il periodo della spedizione le difficolta’, la fatica, il freddo, le razioni di riso e lenticchie ed infine la gioia di essere arrivati all’obiettivo tanto atteso. Sono state proprio queste parole che accomunano alpini e gente di montagna e la semplicita’ con cui sono state dette che hanno reso il comandante del reggimento, il colonnello Pierluigi Scaratti, tutti gli ufficiali, sottufficiali e i volontari del secondo reggimento genio guastatori, fieri di avere tra i ranghi un volontario come Venturini, un militare umile, caratterizzato da un infaticabile spirito alpino, che si dedica con massimo impegno alle attivita’ di specialita’, forte di uno spirito di adattamento e di un sentimento d’amore e rispetto della montagna, il quale ha avuto il coraggio e le capacita’ di mettersi in gioco ed affrontare una difficile impresa dimostrando cosi’ di essere un vero professionista da prendere come esempio. (Velino)

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