Esercito: gen.Valotto,soldatesse spiccano per determinazione

donna_soldatoAscoli Piceno , 23 ott – Il 235° Reggimento Piceno di Ascoli in nove anni ”e’ diventato la punta di diamante e un’esperienza essenziale nella formazione delle nostre soldatesse, e anche per questo non abbiamo motivo di rammarico nella scelta di aver aperto alle ragazze italiane l’esperienza militare, come non abbiamo motivo di rinunciare al sito di Ascoli Piceno”. Lo ha detto il capo di Stato maggiore dell’Esercito gen. Giuseppe Valotto, intervenendo alla cerimonia di giuramento delle 430 volontarie di ferma prefissata, prima del terzo blocco, che si e’ svolta oggi pomeriggio presso la caserma Clementi, sotto una pioggia battente. Una cerimonia alla quale avrebbe dovuto prendere parte il ministro della Difesa Ignazio La Russa, trattenuto invece da impegni istituzionali. Nel rendere omaggio alla bandiera di guerra del 235/o reggimento Piceno, Valotto, che era accompagnato dal comandante delle Scuole dell’Esercito, gen. Giuseppe Maggi, ed e’ stato accolto dal comandante del reggimento col. Andrea Bartolucci, ha sottolineato la crescita delle donne nell’esercito italiano. ”Nel recente incarico di comandante del Comando operativo di vertice interforze ho avuto modo di visitare tutti i luoghi dove sono impegnati i soldati italiani, e le soldatesse spiccano per quella professionalita’ e determinazione che deriva dal fatto di essere attori principali di un’istituzione come l’Esercito, fatta di gente onesta, leale e combattiva”. ”Si sono perfettamente integrate – ha aggiunto – grazie alle loro qualita”’. Il generale Salotto ha anche ricordato l’impegno dei 7.000 soldati italiani fuori dai confini nazionali e i 5.000 protagonisti delle operazioni ”Strade sicure”, ”Strade pulite”, ”Gran Sasso”, e a Messina.

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