Esercito, Generale Valotto a Torino inaugura anno accademico Sap e asilo

scuola-applicazioneEIRoma, 25 nov – Giornata densa di appuntamenti a Torino per il capo di Stato maggiore dell’esercito (Sme), il generale di corpo d’armata Giuseppe Valotto. Il 26 novembre alle ore 11 presso il Palazzo dell’Arsenale, sede storica della scuola di applicazione (Sap) e studi dell’Esercito italiano, il capo di Sme inaugurera’ il nuovo anno accademico dei corsi di studi presso le facolta’ di scienze strategiche e di ingegneria che hanno sede nella scuola in convenzione con l’universita’ degli studi di Torino. Alla cerimonia parteciperanno numerose autorita’ civili e militari e le personalita’ dell’Universita’ di Torino e del Politecnico, oltre ai presidi delle facolta’ interessate ai corsi di laurea in Scienze strategiche e Ingegneria. La prolusione per l’inaugurazione dell’anno accademico sara’ tenuta dall’amministratore delegato di Edison, Umberto Quadrino, sul tema “Energia e sviluppo sostenibile”. Subito dopo interverra’ il generale Valotto che terminera’ con la dichiarazione ufficiale di apertura dell’Anno accademico, rimarcato dai rintocchi della “Campana del Dovere”. Nel corso della cerimonia saranno premiati gli ufficiali frequentatori che si sono classificati ai primi posti nella graduatoria di merito e nelle attivita’ ginnico-sportive nel precedente anno accademico.

generale-valotto

Capo di stato Maggiore dell’Esercito Generale Giuseppe Valotto

Tra i numeri importanti della scuola di Applicazione dell’Esercito meritano di essere ricordati i mille ufficiali frequentatori in un anno tra corsi e master universitari, circa 100 gli studenti civili che seguono e frequentano gli stessi corsi, 118 professori universitari e 30 docenti militari che insegnano oltre 100 materie universitarie e 28 materie prettamente militari. In particolare l’anno che si apre domani riguarda 423 ufficiali dell’esercito che frequentano gli ultimi tre anni di accademia militare, i quali conseguiranno la laurea magistrale prima di presentarsi ai reparti, dei quali 37 stranieri e 22 donne. Questi ufficiali costituiscono un patrimonio prezioso per l’Esercito, formati e forgiati per essere i comandanti delle unita’ della forza armata e che, non appena avranno terminato gli studi e raggiunto i rispettivi reparti, verranno chiamati a far parte dei quasi ottomila uomini e donne che prestano servizio nelle missioni in aree di crisi e dei quasi quattromila militari che operano per la sicurezza sul suolo italiano in cooperazione con le forze dell’ordine.

La scuola di Applicazione ha origini antichissime, infatti nasce nel 1739 ed e’ tra l’altro sede del Centro studi post conflict operation, che studia e travasa l’enorme esperienza acquisita dall’Esercito nei quadri dirigenziali militari e civili, nazionali ed internazionali, da impiegare nell’ambito dei processi di ricostruzione e stabilizzazione post-bellica. Nel pomeriggio del 26 novembre, alle ore 14,00 presso la caserba “Riberi” di Torino in corso IV Novembre 66, il capo di Stato maggiore dell’Esercito inaugurera’ un nuovo asilo nido all’interno di una caserma, destinato al personale militare e civile dell’Esercito che presta servizio nella citta’ di Torino. La struttura, la terza dell’Esercito, apre dopo quella di Casarsa della Delizia e dopo quella di Solbiate Olona, confermando ancora l’impegno dei vertici della forza armata nel favorire il piu’ possibile il benessere del personale ed il supporto alle famiglie dei militari.

Presso la nuova struttura i “papa’ soldato” e le “mamme soldato” potranno cosi’ lasciare i propri figli per recarsi a lavorare andandoli poi a riprendere al termine dell’orario lavorativo. Le chiavi della nuova struttura saranno consegnate simbolicamente al generale Valotto dall’assessore alle Risorse educative del Comune di Torino, Giuseppe Borgogno, il quale interverra’ alla cerimonia di cosegna in rappresentanza del sindaco, Sergio Chiamparino. All’evento saranno presenti le famiglie e i “piccoli inquilini” del nuovo asilo.  (Velino)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.