Esercito, generale Graziano al raduno degli Artiglieri ricorda i caduti

generale-graziano-radunoPrato, 23 giu – Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, ha partecipato questa mattina, a Prato, al 28° raduno dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia.

Per le principali vie di Prato hanno sfilato la batteria di formazione dell’Artiglieria, la Bandiera di guerra dell’Arma di Artiglieria, lo stendardo di nave “artigliere” e i Gonfaloni, “a testimonianza viva dei valori fondanti della Patria”. In tribuna, tra gli altri, erano presenti il Prefetto di Prato, Maria Federico, il Sindaco, Roberto Cenni, che con la loro presenza hanno voluto testimoniare la forte vicinanza delle Istituzioni locali all’Esercito e in particolare agli Artiglieri.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, dopo aver reso omaggio allo stendardo di nave artigliere, alla bandiera di guerra dell’Arma di Artiglieria e al Gonfalone della città di Firenze decorato di Medaglia d’Oro, ha voluto ricordare «i caduti dell’Esercito e di tutte le Forze Armate, in particolare, quelli delle missioni di pace, tra cui, il Maggiore La Rosa, i feriti e i loro familiari, che con un comportamento davvero impeccabile hanno reso onore al Paese».

Il Generale Graziano, rivolgendosi poi al presidente dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, Generale Rocco Viglietta, affiancato dal suo omologo francese, Generale Mayer, ha voluto rimarcare «l’importanza del raduno quale occasione per creare coesione tra i valori etici militari e civili ed esprimere alla nazione un messaggio ottimistico in un periodo di grave crisi economica che si riverbera con la trasformazione in atto nella Forza Armata. La forza centrale dell’Esercito – ha proseguito Graziano sarà composta da nove brigate proiettabili di manovra, all’interno delle quali ci sarà una componente di supporto di fuoco d’artiglieria per rendere queste Unità impiegabili a giro d’orizzonte in tutti i possibili terreni e situazioni». «In tale contesto – ha aggiunto -, è stato ricostituito il 185° reggimento artiglieria paracadutisti per ridare alla Brigata Folgore una capacità completa multiarma quale Entry Force e riserva operativa».

Tra le autorità militari presenti all’evento il Decano dell’Arma di Artiglieria e Comandante Logistico dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Mario Roggio, il presidente dell’Associazione Nazionale Artiiglieri d’Italia, Generale di Brigata (ris.) Rocco Viglietta, il Comandante dell’Istituto Geografico Militare, Generale di Divisione Agostino Biancafarina, il Comandante della regione Toscana della Guardia di Finanza, Generale Giuseppe Vicagnolo, il Comandante dell’Artiglieria, Generale di Brigata Domenico Pintus e il Comandante dell’Artiglieria contraerea, Generale di Brigata Cesare Alimenti.


{artsexylightbox path=”images/graziano-raduno” previewWidth=”100″ previewHeight=”100″ sort=”asc”}{/artsexylightbox}

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.