Esercito: dalle “donne soldato” alla sindrome metabolica femminile

Esercito-graziano-donneRoma, 4 ott – Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, ha presenziato, questa mattina, presso la scuola trasporti e materiali dell’esercito, all’apertura del convegno sulla “sindrome metabolica femminile”, nato dalla collaborazione tra il Policlinico militare di Roma “Celio”, diretto dal Generale Mario Alberto Germani, e l’Università Campus biomedico di Roma.

Dopo aver osservato un minuto di silenzio, per la tragedia delle ultime ore a Lampedusa, il Generale Graziano ha ringraziato le autorità presenti e le personalità del mondo universitario e scientifico, augurando un buon inizio dei lavori con l’augurio «che questa iniziativa possa essere foriera di future analoghe collaborazioni».

La tematica trattata riveste assoluto interesse in termini di aggiornamento professionale del personale sanitario e rimarca l’orientamento della forza armata nel campo della prevenzione e dell’educazione sanitaria per la tutela della salute delle “donne soldato”. Le oltre 6.500 donne che indossano l’uniforme dell’esercito, su un totale di 102mila unità, sono impegnate in ruoli sempre più complessi, di elevata specializzazione, nell’ambito delle attività di supporto e in quelle prettamente combat.

La Forza Armata è costantemente impegnata in termini di risorse umane, intellettuali e materiali per il mantenimento di un alto standard nella sanità militare, il convegno sulla “sindrome metabolica femminile” rientra, infatti, tra le molteplici iniziative realizzate in collaborazione con le università per il raggiungimento di scopi e interessi comuni.

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