Esercito: dal Veneto alla Campania, gli “Hurt Locher” bonificano di due bombe di aereo

artificieri-esercitoEvacuati oltre 2500 residenti. Roma, 29 set – Gli artificieri dell’esercito sono intervenuti, oggi, in Veneto e in Campania, per la bonifica di due bombe di aereo risalenti alla seconda guerra mondiale.

A Napoli – riferisce una nota dell’Esercito -, un team di specialisti del 21° reggimento genio guastatori, reparto della brigata bersaglieri Garibaldi, ha concluso con successo, nella tarda mattinata di oggi, il disinnesco e la bonifica di una bomba di aereo di 500 libbre, ritrovata nei giorni scorsi nella zona portuale della città. Per la sicurezza durante lo svolgimento delle operazioni, oltre 1000 persone sono state evacuate.

Nelle stesse ore, in Veneto, gli artificieri del 2 reggimento genio guastatori, unità specializzata inquadrata nella brigata alpina Julia, hanno invece condotto, a Sedico, in provincia di Belluno, la bonifica di una bomba di aereo di 250 chili, residuato della Seconda Guerra Mondiale. Più di 1500 residenti nell’area dove si è svolto l’intervento dell’Esercito sono stati evacuati.

In entrambi gli interventi, gli “hurt locker” dell’esercito hanno estratto manualmente le spolette, operazione delicata e complessa, al termine della quale gli ordigni sono stati trasportati, con i mezzi speciali in dotazione all’Esercito, in apposite aree dove gli artificieri hanno eseguito il brillamento in sicurezza per mezzo di cariche esplosive azionate a distanza.

Per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, l’Esercito fornisce quotidianamente il proprio contributo per interventi di pubblica utilità e per la tutela dell’ambiente. Nel 2012, i nuclei EOD (Explosive Ordnance Disposal) dei reparti genio dell’Esercito hanno eseguito circa 2400 interventi specialistici (34.907 dal 2000 al 2012) per la bonifica di ordigni esplosivi. Nei giorni scorsi, a Roma, a pochi passi da Castel Gandolfo, gli artificieri dell’Esercito hanno portato a termine un’ingente operazione di bonifica. Oltre 4000 ordigni, tra questi 2300 bombe a mano, 300 bombe da mortaio, erano emersi sulla superficie del lago, a causa dell’abbassamento delle acque, proprio a ridosso delle aree frequentate dai turisti.

L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le forze di polizia, forze armate e corpi dello stato.

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