Esercito: Cocer, il “governo Letta continua il militaricidio”

esercito-bandieraRoma, 11 ott – “Prendiamo atto amaramente che questo Governo, al pari dei precedenti, sta dimostrando di non tenere in considerazione il Comparto Difesa e Sicurezza”.

E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Consiglio Centrale di Rappresentanza dell’Esercito.

“In tal modo – prosegue la nota – l’esecutivo continua a disconoscere nei fatti la specificità e la peculiarità del servizio e dei compiti che questo settore è chiamato a garantire come condizione imprescindibile per la civile convivenza, per lo sviluppo economico e per il mantenimento della stessa democrazia. Il Co.Ce.R. Esercito esprime rammarico per la mancata convocazione delle Rappresentanze Militari e Sindacali del Comparto Difesa e Sicurezza a Palazzo Chigi per l’illustrazione dei contenuti del patto di stabilità, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri”.

“Questa mancanza di rispetto e di sensibilità da parte del Governo costituisce, nostro avviso, un mancato rispetto del Decreto Legislativo n.195/1995 che impegna il Governo alla convocazione per un preventivo incontro con le parti sociali prima della presentazione del documento contenente il patto di stabilità. Riteniamo quindi questo comportamento un chiaro ed inequivocabile atteggiamento di grave disattenzione nei confronti di questo mondo lavorativo”.

“Per questo motivo il Cocer Esercito – sottolinea la nota – protesta formalmente per la mancata convocazione a Palazzo Chigi per il confronto sulla legge di stabilità e si aspetta che il Governo intenda riparare al più presto alla manifestata disattenzione. A ciò si aggiunge il profondo e la sempre più sentita demotivazione che il blocco stipendiale sta creando a tutti gli operatori del Comparto Difesa e Sicurezza».

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