Cocer: proroga del mandato. Resoconto di una sconfitta

Roma, 28 giu – (di Domenico Bilello) Ho letto con molta attenzione le delibere di alcuni CO.I.R.  di forte contrarietà al paventato e  “curioso” tentativo di prorogare sino al 31.07.10 la durata dell’attuale X° mandato della Rappresentanza Militare. E’ pacifico che tale contrarietà trova le proprie solide basi  da incontrovertibili motivazioni di ordine giuridico, etico e morale.

L’aspetto più incredibile è quello che i  militari, vedrebbero leso gravemente il loro diritto-dovere di eleggere i propri legittimi rappresentanti alla scadenza naturale del presente mandato. Di fatto, si assisterebbe ad un illogico ed apparentemente immotivato”commissariamento” della Rappresentanza Militare, che avrebbe come sicuro risultato la trasformazione de facto dei delegati da “eletti” a “nominati”. Trasposizione quest’ultima effettuata per iniziativa del tuo principale interlocutore, che ha in tale veste un logico e naturale “conflitto d’interessi”. Come esempio,  si potrebbe a questo punto ipotizzare che l’amministratore delegato di qualsiasi azienda, possa decidere di prorogare unilateralmente la durata dei rappresentanti sindacali di riferimento. E’ semplice immaginare l’assoluta irrealtà di tale ipotesi! Di contro, stranamente  ciò stà accadendo con la Rappresentanza Militare nel silenzio quasi assoluto!
Or bene, anzi male … è purtroppo palese  che la Rappresentanza Militare oramai ha oggettive difficoltà  nell’assolvere con reale efficacia ai compiti, di uno strumento di “tutela degli interessi legittimi” dei militari che rappresenta. Essa ha mostrato nel X° mandato tutti i limiti e la propria profonda inadeguatezza, basta pensare che questo memorabile X° mandato,  in carica dal giugno 2006, battezzato alla nascita da moltissimi delegati CO.CE.R. come “il migliore di sempre”,  che avrebbe “rivoluzionato” in senso positivo la vita dei militari, invece dopo 3 anni di mandato ha portato le seguenti fantastiche migliorie per il personale militare:

  • rinnovo del contratto scaduto il 31.12.05 con D.P.R di settembre 2007 (21 mesi di ritardo) con arretrati a fine novembre 2007 e senza la parte normativa;
  • coda contrattuale normo-economica del biennio relativo al contratto scaduto il 31.12.05 e del quadriennio normativo 2006-2009 con D.P.R. di fine maggio 2009, ovvero il normativo è stato fatto dopo 3 anni e 5 mesi dalla scadenza del precedente;
  • tutto è stato giustificato, con la firma del famoso e tanto pubblicizzato “patto per la sicurezza”,  con tutti i suoi tavoli e tavolini tecnici che avrebbero risolto,  tra l’altro,  il problema previdenziale per la gran parte del personale “giovane” nel 1996 ora con oltre 40 anni di età e 20 anni di servizio,  che continua ad essere penalizzato GRAVEMENTE nel suo futuro pensionistico, tanto per essere chiari questi sfortunati frà 15 anni andranno via con una pensione DA FAME nel disinteresse generale di chi LA PENSIONE invece c’è l’ha garantita!
  • Tanto fumo e niente arrosto….. già prima di cadere il governo  si era rimangiato tutto o quasi….. Comunque il CO.CE.R. era felice…… i militari forse meno……
  • Insediato il nuovo Governo, è partita l’ennesima campagna mediatica del CO.CE.R., era giunto il momento per i militari della “specificità”, ovvero l’ennesima “pillola salva tutto” che in un sol colpo avrebbe permesso ai militari di essere trattati diversamente rispetto al Pubblico Impiego. Solo che forse si sono dimenticati di parlare con gli aventi causa, infatti con il D.L. 112/08, i militari vengono inseriti nelle decurtazioni per la malattia. Comunque il CO.CE.R. il problema (forse) lo ha risolto perché per i mesi del 2008, ha infatti  “spintaneamente”  fatto pagare a tutti i militari con circa 5 milioni di euro del contratto la sanatoria delle decurtazioni che dovevano essere fatte a carico dei militari  per la malattia nel secondo semestre 2008. Per il 2009 ennesima dichiarazione d’impegno…. Se và male saneremo tutto con i fondi del contratto del biennio 2008-09…., del resto con i meravigliosi fondi messi a disposizione i militari potranno arrivare a prendere anche 70 euro lordi di aumento (ossia circa 40 euro al mese di aumento!). Comunque il CO.CE.R. non parla, è in ritiro spirituale “sull’Olimpo”….
  • Il contratto scaduto il 31.12.07 aspetta da oltre 18 mesi di essere rinnovato, ed il CO.CE.R. non ha pensato di esternare il proprio disappunto.
  • Il F.E.S.I.? Quali sono le reali intenzioni di distribuzione?
  • Le cause di servizio, che aspettano anni ed anni per la determinazione, il CO.CE.R. in questi 3 anni che cosa ha fatto di incisivo?
  • Il problema degli alloggi A.S.T., come lo si vuole affrontare?
  • I notevoli tagli agli arruolamenti dal 2010?
  • Il riordino delle carriere, quali sono le proposte del CO.CE.R.? Mistero dei misteri….

Quanto sopra, sicuramente giustifica la proroga della durata di questo CO.CE.R. che ben merita di rimanere in carica per almeno 10 anni, anzi per come è riuscito ad interfacciarsi con il Governo di turno, sarebbe meritevole di essere nominato con Decreto “CO.CE.R. a vita!!!”  Del resto, se voi foste al Governo, cambiereste un così incisivo interlocutore….. credo di NO!
Ma i militari certamente SI!!!!

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