Afghanistan: Sanna, “quando torno facciamo il viaggio di nozze”

luca-sanna2Napolitano, affettuosa vicinanza alla famiglia Sanna. Samugheo (Oristano), 18 gen – Luca aveva sposato Daniela a fine settembre ed era partito per l’Afghanistan alla guida del suo plotone fucilieri dell’8° Reggimento della Brigata Julia. Con una promessa alla giovane moglie: ”quando torno, a marzo, faremo un viaggio di nozze splendido”. Lo raccontano piangendo gli amici di famiglia davanti alla casa dei genitori del caporalmaggiore caduto in Afghanistan. ”Sarà la prima promessa non mantenuta da Luca”, dicono. All’interno della casa il babbo e la mamma di Sanna, Antonio e Rita, si stringono alla giovane nuora, e cercano di confortarsi a vicenda. Il dolore è straziante, ma la famiglia del caduto sa che Luca era appassionato del suo lavoro che faceva con impegno dal 2003. Nonostante la giovane età aveva maturato una grande esperienza nelle precedenti missioni all’estero. E forse per questo negli ultimi colloqui telefonici, raccontano i parenti, aveva lasciato trasparire un po’ di preoccupazione per la situazione a Bala Murghab. Parlando con la moglie e i genitori, raccontano, minimizzava per non farli agitare, ma era chiaro che la situazione che lui e i suoi colleghi stavano vivendo era molto impegnativa.

Napolitano, affettuosa vicinanza alla famiglia Sanna. Il Presidente auspica che militare ferito possa superare il momento critico.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, “appresa con profonda commozione la notizia del gravissimo attentato in cui ha perso la vita il Caporale maggiore scelto Luca Sanna, mentre assolveva i propri compiti operativi nell’ambito della missione Isaf in Afghanistan, ha espresso alla famiglia, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese, i sentimenti della sua affettuosa vicinanza e della più sincera partecipazione al loro grande dolore”.

Lo rende noto un comunicato del Quirinale. Nella tragica circostanza – si legge ancora nella nota – il Capo dello Stato ha altresì chiesto al Capo di Stato Maggiore della difesa, generale Biagio Abrate, di rendersi interprete verso le Forze armate e l’Esercito in particolare dei suoi sentimenti di cordoglio, di commossa solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato da questo luttuoso evento. Il Presidente Napolitano ha inoltre fatto pervenire, anche a nome di tutti i cittadini italiani, il suo auspicio che il Caporale Luca Barisonzi, rimasto gravemente ferito nell’attacco, possa superare questo critico momento.

Il comandante dell’8° Alpini: perdiamo un amico di valore

”L’8° Reggimento Alpini perde un soldato e un amico di grande valore, e una persona a cui tutti i colleghi e amici erano uniti”: lo ha detto oggi il colonnello Enrico Baisero, comandante del distaccamento di stanza a Cividale del Friuli. ”L’8° reggimento – ha detto ai giornalisti – è in questo momento molto vicino alla famiglia del nostro alpino partito quattro mesi fa da Venzone. Siamo veramente colpiti da questa perdita, ma continuiamo con decisione e con serenità il nostro lavoro sia qui in patria che in Afghanistan”. Di Luca Sanna Baisero ha poi detto che ”come molti altri alpini penso volesse venire qui in Friuli perchè si era innamorato di questa terra”.

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