Afghanistan: operazione congiunta forze italiane, 6 insurgents arrestati

afghanistan5Herat, 6 dic – Un’operazione congiunta tra i lagunari della Task Force South (TFS) e le forze di sicurezza afghane ha portato all’arresto di sei sospettati. L’operazione, condotta dai lagunari del ”Serenissima”, da altri assetti di Isaf e dall’Afghan Nationl Army, si è protratta per oltre 36 ore nell’area di Bala Baluk nella provincia di Farah. Lo riferisce una nota del Regional Command West. Concepita, pianificata e condotta congiuntamente con tutte le forze sul terreno, ha coinvolto personale italiano, afgano ed americano per un totale di oltre quattrocento militari impiegati sotto il comando italiano. Scopo dell’operazione quello di controllare ed eventualmente bonificare due villaggi siti a Nord-Est della FOB ”Tobrouk” (una delle basi dell’unita’).

L’attività che ha visto operare oltre 50 veicoli tra blindati ”Lince” e corazzati ”Dardo” della compagnia bersaglieri del 1° Reggimento, si è articolata nella cinturazione simultanea di due villaggi, Warya e Dawlatabad, e nel successivo controllo all’interno degli stessi da parte dei militari afghani. L’operazione, mirata a estendere il raggio d’azione delle istituzioni governative nei distretti remoti della provincia, ha portato al fermo di una cinquantina di sospetti e all’arresto, da parte delle forze di sicurezza afghane di 6 insurgents. Soddisfazione per il lavoro del personale del Regional Command West, conclude la nota, è stato espresso dalle autorità civili che vedono, nel lavoro delle forze di sicurezza afghane, supportate dai militari della coalizione, un ulteriore step nella strada della normalizzazione dell’area.

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