Afghanistan: il “Mangusta” supera il traguardo delle 4000 ore volate

MangustaHerat, 22 Giu. – L’elicottero d’assalto Mangusta supera quota 4000 ore di volo nei cieli dell’Afghanistan e riceve una livrea speciale per l’occasione, festeggiata all’aeroporto di Herat dal colonnello Paolo Riccò e da tutti i militari dell’Aviation Battalion inquadrati nella Task-Force “Fenice “, che oltre agli A 129C raggruppa anche i CH47 e gli AB412. Queste le cifre che raccontano il Mangusta in azione nei cieli dell’Afghanistan dalla primavera del 2007 a oggi, in condizioni ambientali e climatiche molto severe per equipaggi e macchine: 3363 sortite di volo effettuate in più di 1336 missioni operative distinte, 40000 ore di lavoro/uomo di manutenzione. L’A129 C ha dato prova in questi tre anni di grande versatilità e di straordinarie capacità d’impiego in ambiente sia diurno che notturno, grazie a una manovrabilità fuori dal comune, una velocità massima di 156 nodi e una tecnologia che gli permette di sfruttare apparati di visione standard e all’infrarosso, entrambi collegati a un video registratore. Il Mangusta è dotato di un cannone da 20 mm a tre canne rotanti estremamente preciso e asservibile dal casco del pilota, di missili filoguidati aria-terra TOW e di razzi da 70 e 81 mm. In tutte le missioni di scorta, esplorazione, supporto di fuoco e ricognizione nella valle del Morghab, a Bala Baluk e Farah , i Mangusta hanno permesso un incremento notevole della libertà di movimento delle forze alleate impegnate nella ricostruzione e stabilizzazione dell’Afghanistan. (AGI)

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