AFGHANISTAN, HERAT: MORTO CAPORAL MAGGIORE IN UN ATTENTATO

rallaCI SONO ANCHE TRE FERITI. E’ LA 14MA VITTIMA ITALIANA – Roma, 14 lug – Il Caporal Maggiore Alessandro Di Lisio, ucciso oggi in un attentato, e’ la 14ma vittima del contingente italiano in Afghanistan.

Nato a Campobasso il 15 maggio 1984, era in Afghanistan da quasi quattro mesi ed era un esperto artificiere. Indiscrezioni non confermate asseriscono che il Caporalmaggiore Di Lisio al momento dell’attentato si trovava “in ralla”, la posizione in cima al blindato dove prende posto il mitragliere.

La procura di Roma ha aperto un fascicolo. I reati ipotizzati dalla Procura di Roma sono di omicidio, tentato omicidio e attentato con finalita’ di terrorismo.

Secondo quanto riporta il sito del Ministero della Difesa, il 3 ottobre 2004, in un incidente stradale, aveva perso la vita il Caporal Maggiore Giovanni Bruno, mentre altri quattro militari erano rimasti feriti. Il 3 febbraio 2005, un velivolo civile in volo da Herat a Kabul, precipitava a 60 Km sud est dalla capitale, in zona di montagna. Sul volo era presente il Capitano di Vascello Bruno Vianini effettivo al Comando Interforze Operazioni Forze Speciali, in servizio presso il PRT di Herat. L’11 ottobre 2005, a causa di un incidente mortale, ha perso la vita il Caporal Maggiore Capo Michele Sanfilippo. Il 5 maggio 2006, in seguito dell’esplosione di un ordigno al passaggio di una pattuglia del Contingente, sono morti il Capitano Manuel Fiorito e il Maresciallo Capo Luca Polsinelli. Il 2 luglio 2006 il Colonnello Carlo Liguori (Capo del settore Cimic del Cdo RC-W) perdeva la vita in seguito a un malore. Il 20 settembre 2006, per colpa di un incidente stradale a Kabul, decedeva il Caporal Maggiore Giuseppe Orlando. Il 26 settembre 2006, una bomba fatta esplodere al passaggio di una pattuglia nel distretto di Chahar Asyab, circa 10 km a sud di Kabul, ha ucciso il Caporal Maggiore Capo Scelto Giorgio Langella e successivamente, il 30 settembre 2006, in seguito delle ferite riportate nell’attentato, perdeva la vita anche il 1° Caporal Maggiore Vincenzo Cardella. Il 24 novembre 2007, dopo un attentato kamikaze nel distretto di Pagman a circa 15 km a ovest di Kabul, perdeva la vita il Maresciallo Capo dell’Esercito Daniele Paladini. Il 13 febbraio 2008, a seguito di uno scontro a fuoco con elementi ostili nella valle di Uzeebin nei pressi di Rudbar a 60 Km da Kabul, perdeva la vita il 1° Maresciallo dell’Esercito Giovanni Pezzulo. Il 21 settembre 2008 il Caporal Maggiore Alessandro Caroppo perdeva la vita per cause naturali. Il 15 gennaio 2009 e’ morto il Maresciallo di 1ª Classe Arnaldo Forcucci, anche lui per cause naturali.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.