Afghanistan, genitori dell’alpino Saverio: nostro figlio morto e dimenticato. “Escluso dall’elenco dei caduti”

Francesco_saverioFoggia, 9 mag – ”Anche Francesco è un alpino morto in missione all’estero, ma durante l’84/ma adunata nazionale degli alpini nessuno ha fatto il suo nome, nessuno si è ricordato di lui, nessuno ha ritenuto di includerlo nell’elenco dei caduti”. Così Luigi e Rosa Positano, genitori del caporal maggiore morto il 24 giugno scorso a Herat mentre era in missione, hanno espresso il proprio rammarico in una lettera inviata al Capo di stato maggiore della Difesa, il generale alpino Biagio Abrate, al comandante delle Truppe alpine, generale di corpo d’armata Alberto Primicerj, e al comandante della Brigata alpina Taurinense, generale di brigata Claudio Mora.

Nei giorni scorsi la famiglia Positano ha chiesto alla Procura generale presso la Corte d’appello di Roma l’avocazione dell’inchiesta sulla morte di Francesco, archiviata con l’ipotesi di una caduta accidentale da un automezzo blindato il 23 giugno 2010. I genitori dell’alpino foggiano morto rilevano che il decreto di archiviazione, emesso su richiesta del pm Paolo Ielo, «è contraddittorio, in quanto attribuisce le cause della morte alla “repentina ripartenza” del Buffalo, il blindato sul quale viaggiava Francesco, ma rinuncia ad approfondire le indagini esplorando quanto meno l’ipotesi dell’omicidio colposo». (ANSA)

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