AFGHANISTAN, FOLGORE: OPERAZIONE DI “SOFT KNOCKING” NELLA VALLE DI MUSAHY

folgore_notturnaAlle 05:50 del 10 settembre scorso, nella Valle di Musahy, un plotone del 186° reggimento della “Folgore”, insieme alle forze di sicurezza afghane, ha condotto una operazione congiunta di “soft knocking” volta a contrastare la pericolosa presenza di insorti nell’area a danno della popolazione locale.
L’operazione ha previsto una cinturazione iniziale dell’area da controllare e una successiva azione di “search” tesa all’individuazione e successiva cattura, da parte del personale della polizia afghana, degli insorti.
Uno degli assetti che proveniva dalla base di “Camp Invicta” e diretto a supportare le operazioni, mentre percorreva la rotabile sterrata abitualmente utilizzata sia dalle forze della Coalizione Internazionale che anche dalle forze di Sicurezza locali, notava, grazie anche all’ausilio di sofisticate ottiche di visone notturna, la presenza sospetta di tre individui che si allontanavano velocemente dalla sede stradale non appena accortisi del sopraggiungere dei veicoli ISAF. Veniva rinvenuta la presenza di un IED, ordigno esplosivo improvvisato formato da una mina anticarro collegata ad un congegno di attivazione a pressione di fattura artigianle il cui fine avrebbe dovuto essere quello di causare la detonazione dell’ordigno al passaggio del VTLM “Lince”.
L’estrema flessibilità di impiego e l’elevato livello addestrativo messi in campo dalle forze di “ITALFOR XX” hanno permesso di fronteggiare con estrema professionalità e senza alcun danno per il personale gli ennesimi “warnings” che anche la scorsa notte si sono concretizzati, ulteriore testimonianza della particolare complessità di questo Teatro Operativo

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