Afghanistan, attacco contro italiani. La Russa, un capitano è grave

herat-kamikazeRoma, 30 mag. – L’attacco al Prt di Herat alle 9.15 ore italiane ha causato 5 feriti tra i militari italiani, di cui uno versa in gravi condizioni ed è in prognosi riservata. Inoltre sono stati uccisi 4 poliziotti afghani e ci sono stati morti tra i talebani. Tra i numerosi feriti tra i civili, tra cui tre afghani e uno sloveno che lavoravano nel Prt, c’è anche un impiegato del ministero degli Esteri italiano rimasto sotto schock.

E’ il bilancio stilato dal ministro della Difesa Ignazio La Russa alla conferenza stampa convocata d’urgenza al Senato due ore dopo l’attentato. “Uno dei militari ha riportato una ferita all’addome in maniera molto seria ed è grave; si tratta di un capitano del Reggimento d’Artiglieria di Maniago, Pordenone. Sulle sue condizioni c’è un cauto ottimismo, ma resta comunque in prognosi riservata”. E ha aggiunto: “Grazie a Dio non abbiamo avuto decessi; il bilancio poteva essere molto più grave”. Il ministro ha quindi spiegato la dinamica dell’attacco, che è stato “molto complesso”. Prima, ha detto, “un mezzo pesante carico di esplosivo si è schiantato contro il muro di cinta del Prt, poi c’è stato il fuoco dei ribelli appostati sui tetti delle case vicine al Prt e che ha prodotto danni seri, anche se potevano essere maggiori”. (AGI)

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