Afghanistan: attaccata pattuglia italiana. Un militare ferito

militare_esplosioneHerat, 26 feb. – Dopo l’esplosione dell’ordigno che ha causato il ferimento di un militare italiano, questa notte nei pressi di Shindand, in Afghanistan, contro la pattuglia italiana sono stati esplosi anche colpi d’arma da fuoco. Era da poco passata la mezzanotte quando un “ied”, ordigno esplosivo improvvisato, ha sbalzato fuori dal mezzo il “rallista”, ovvero il militare che si trovava sulla torretta del blindato Lince. Il militare ha subito solo lievi traumi, mentre il blindato ha riportato ”danni materiali sostanziali”, come spiegano dal comando regionale Ovest della missione militare Isaf. La reazione dei militari ha avuto l’effetto di mettere in fuga gli assalitori che avevano sparato contro la pattuglia.

In seguito all’attentato, un primo intervento è stato effettuato da una pattuglia presente nei pressi. Successivamente la “quick reaction force” partita dalla base avanzata ”Shaft”, sede del comando e un team specializzato hanno recuperato l’equipaggio ed il blindato Lince coinvolto. Le operazioni di recupero hanno visto la partecipazione anche di una “quick reaction air” statunitense e di un aereo senza pilota Uav. La pattuglia coinvolta ha preso parte alle attività previste dall’operazione “Bear 5”, che il quinto reggimento alpini e le forze di sicurezza afghane stanno svolgendo da alcuni giorni nell’area di Shindand. Operazione che, rileva il maggiore Igor Piani, portavoce del contingente italiano, già ieri aveva raggiunto un notevole risultato con l’arresto del Mullah Basir un “insurgent” locale responsabile, in passato, di azioni terroristiche e più volte sfuggito alla cattura. Richiesta dall’autorità politica di Shindand, l’operazione ha portato all’arresto di altri otto sospettati ed al sequestro di diverse armi e munizioni. Nel solo mese di febbraio sono state arrestate nell’area di Shindand circa 20 persone. (Adnkronos)

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