Afghanistan, Alpini: oltre 200 attacchi subiti in 6 mesi tra scontri a fuoco, ordigni esplosivi e scaramucce

alpini_isafHerat, 18 ott- Oltre 200 attacchi subiti in 6 mesi dai militari italiani in Afghanistan: è il dato fornito oggi, a margine dell’avvicendamento tra la brigata alpina Taurinense e la Julia nel Regional Command West della missione Isaf della Nato. Un numero elevato di ”eventi” in cui gli italiani hanno risposto alla minaccia nemica, che ricomprende attacchi con ordigni esplosivi, veri e propri scontri a fuoco ma anche semplici scaramucce. In particolare, i militari italiani hanno neutralizzato negli ultimi sei mesi 61 Ied, i micidiali ordigni improvvisati che mietono vittime in tutto l’Afghanistan.

Sono stati cinque, invece, gli attacchi subiti con gli Ied (in due casi con morti). In più occasioni – una ventina di volte – i militari italiani hanno fatto uso dei mortai per neutralizzare la minaccia talebana, soprattutto nell’area di Bala Murghab. Il resto degli ”eventi” sono invece classificati come ”troops in contact” una categoria all’interno della quale vengono inseriti i veri propri scontri a fuoco, come quello che nelle settimane scorse è costato la vita al capitano Alessandro Romani, banali scaramucce o anche colpi di arma da fuoco sparati dagli insorti solo per saggiare le capacità di risposta dell’avversario.(ANSA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.