Afghanistan: a Shindand gli Alpini inaugurano una moschea

militari-moscheaHerat, 11 gen – La Task Force Centre del contingente italiano in Afghanistan, basata sul 5° reggimento Alpini, ha inaugurato una moschea nel villaggio di Shawz, a circa 40 km a sud di Shindand. Con l’impiego dei fondi per la realizzazione di progetti a favore della popolazione locale, gli Alpini hanno completamente ripristinato il pavimento dell’edificio che era in precarie condizioni, ristabilendo così la funzionalità del luogo di culto e hanno regalato dei tappeti per la preghiera.

All’inaugurazione, oltre al comandante della task force, Colonnello Giovanni Coradello, erano presenti autorità civili e militari locali, gli anziani del villaggio e i comandanti della locale polizia afghana. L’area di competenza della task force si estende nella regione centro occidentale dell’Afghanistan ed ha una superficie pari a quella di Piemonte e la Valle d’Aosta messi insieme. Più di 1.130.000 civili di tutte le etnie abitano i 1.600 villaggi che popolano l’area.

La missione del 5° Alpini è di assistere il governo afghano nella realizzazione di un ambiente sicuro. ”Si tratta -rilevano al comando regionale ovest della missione Isaf in Afghanistan- di un’azione condotta sempre nel rispetto della cultura e delle tradizioni locali, così come la stessa ristrutturazione della moschea dimostra”. Il personale della task force centre, circa 500 uomini e donne fra Ufficiali, Sottufficiali e Volontari di truppa, opera principalmente nell’area di Shindand e di Adraskan. Per il 60% di loro si tratta della prima esperienza in Afghanistan. (Adnkronos)

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