Afghanistan: a Herat camera ardente per il Tenente Romani. Lunedì a Roma esequie solenni

afghanistan-italianiHerat, 18 set – A Camp Arena, il quartier generale dei militari italiani ad Herat, è giunta la salma del tenente Alessandro Romani, ucciso ieri in combattimento in Afghanistan. E’ stata aperta la camera ardente ed è in corso una messa di suffragio alla quale partecipano moltissimi commilitoni. Il feretro è giunto in elicottero da Farah. Qui, nella base El-Alamein, la salma, composta in un Lince ambulanza, è passata tra due file di soldati che hanno reso gli onori al loro compagno: da una parte gli americani, dall’altra gli italiani, compresi i commandos della task force 45. In serata la salma partirè per l’Italia: il velivolo dell’Aeronautica Militare arriverà a Ciampino alle 14.

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Il tenente Alessandro Romani

Le esequie a Roma. Dalle ore 9 alle ore 12 di lunedì sarà allestita una camera ardente per il tenente Alessandro Romani, presso il Policlinico Militare ”Celio” di Roma. Le esequie solenni si terranno nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, lunedì 20 settembre alle ore 15.30. Lo rende noto il ministero della Difesa.

Intanto la polizia afgana ha trovato e neutralizzato una bomba nel distretto di Obe, nella provincia di Herat, dove si trova il quartier generale dei militari italiani. Lo riferiscono fonti della sicurezza locali, secondo le quali nella città di Herat, vicino al ponte South Pashtun, sono stati invece recuperati 25 moderni radiocomandi, normalmente utilizzati per far esplodere gli ordigni. Un’altra bomba è invece esplosa nel distretto di Teyore, nella provincia di Ghor, sempre nell’ovest dell’Afghanistan, tutto affidato al comando del generale degli alpini Claudio Berto: secondo fonti ufficiali solo un militare dell’esercito afgano è rimasto ferito, ma ci sono testimoni che parlano di quattro morti, due soldati locali e due componenti della Commissione elettorale indipendente. Ancora nella provincia di Ghor si sono avuti scontri a fuoco tra le milizie di due comandanti talebani contrapposti: non si conosce il numero delle eventuali vittime. L’esplosione di un ordigno è stata segnalata in mattinata anche nella città di Farah, ma non ci sono stati nè morti nè feriti.

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