Sicurezza aerea: da Enac, Aeronautica e Cnr un nuovo sistema per monitorare le ceneri vulcaniche

VolcanoCloudPermetterà maggiore certezza nelle decisioni sulla chiusura degli spazi aerei. Roma, 31 gen. – Sono stati presentati oggi, dall’Enac, dall’Aeronautica militare e dal Consiglio nazionale delle ricerche i risultati della sperimentazione in volo del Light Detection and Ranging (Lidar), sistema laser fornito dal Cnr che, si legge in una nota, opportunamente installato a bordo di un velivolo C27J dell’Aeronautica militare, potrà rilevare la presenza di ceneri nell’atmosfera in concomitanza con le eruzioni vulcaniche”. L’attività, ideata durante l’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull che aveva comportato un blocco dei voli in tutta Europa, è durata 8 mesi ed ha coinvolto un team di esperti delle varie realtà interessate, Enac, Aeronautica militare, Cnr ed Enea.

La parte relativa alla sperimentazione in volo, condotta da personale del Reparto Sperimentale dell’Aeronautica, è avvenuta durante la recente eruzione dell’Etna e, grazie all’affidabilità scientifica dimostrata del Lidar, ha dato riscontri positivi. La possibilità di poter utilizzare il sistema Lidar, spiega la nota, rappresenta per l’Enac un ulteriore elemento per la gestione delle decisioni da assumere in materia di chiusura o limitazione dello spazio aereo in quanto, con questo strumento, sarà possibile verificare l’effettiva presenza della cenere vulcanica nell’atmosfera e individuare le zone che rispettano i parametri di sicurezza del volo. Il sistema, proprio perché imbarcato su un aereo, ha un’enorme flessibilità operativa rispetto alla versione “terrestre” e consente, a partire dalla quota del velivolo, di analizzare l’atmosfera fino alle altezze normalmente raggiunte dai moderni aeromobili utilizzati per il trasporto aereo dall’aviazione commerciale. (TMNews)

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