Shuttle, partita l’ultima missione per l’Endeavour: a bordo il colonnello italiano Vittori

space-shuttleCape Canaveral, 16 mag. – Lo shuttle Endeavour è partito per la sua ultima missione: alle 14,56 ora italiana la navetta con a bordo l’astronauta italiano Roberto Vittori è stata lanciata da Cape Canaveral, in Florida. La missione Sts 134, che durerà 16 giorni, è la venticinquesima per l’Endeavour che dal 1991 ha percorso 190 milioni di chilometri. Il suo obiettivo è portare sulla Stazione Spaziale Internazionale il cacciatore di antimateria Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), che andrà a cercare nel cosmo l’antimateria e la materia oscura.

La partenza dell’Endeavour era stata rinviata il 29 aprile per un problema elettrico che avrebbe potuto causare problemi nella fase di rientro. A bordo, oltre al colonnello dell’aeronautica militare italiana Vittori che ha il compito di assistere nelle fasi di lancio e di rientro, ci sono cinquer americani: il comandante Mark Kelly, il pilota Gregory Johnson e gli specialisti di missione Michael Fincke, Greg Chamitoff e Andrew Feustel. L’arrivo sulla Stazione speciale è previsto per mercoledì. Lì Vittori incontrerà il connazionale Paolo Nespoli che lascerà la stazione orbitale il 23 maggio. Per l’Endeavour il rientro è previsto invece per il primo giugno, quando chiuderà la sua gloriosa carriera e finirà esposto nel California Science Center di Los Angeles. A metà luglio è in programma l’ultima missione di uno shuttle, il programma trentennale di navette per lo spazio della Nasa, con il lancio dell’Atlantis. Dopo le uniche navette a fare la spola con la Stazione spaziale saranno quelle russe, in attesa delle nuove navette americane private che potrebbero essere pronte per il 2015. (AGI)

{nicedonate:http://www.grnet.it/donpay.gif||}

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.