Sanità: Aeronautica militare e ospedale Spallanzani firmano protocollo su malattie altamente infettive

ospedale-spallanzaniGen. Marani: esempio di collaborazione tra militari e civili per garantire la sicurezza ed aiutare chi è in pericolo di vita. Roma, 27 ott. (Adnkronos) – L’Aeronautica Militare e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive (Inmi) “Lazzaro Spallanzani” hanno stipulato, presso l’Ospedale Spallanzani, il protocollo d’intesa per la collaborazione tecnico-scientifica per la gestione di pazienti altamente infettivi. La stipula di questa convenzione suggella un’intensa collaborazione, di fatto gia’ in essere tra l’Aeronautica e l’Istituto Spallanzani, che si e’ concretizzata negli ultimi anni in occasione di due casi di trasporto aereo di pazienti con patologie altamente infettive. Il protocollo definisce, in particolare, diverse attivita’ nella gestione delle emergenze biologiche, sia per quanto riguarda l’aspetto addestrativo che quello diagnostico, colonnello medico Roberto Biselli, capo dell’Unita’ di biocontenimento dell’Aeronautica. La firma per conto dell’Aeronautica militare e’ stata apposta dal Comandante logistico, generale di squadra aerea Giuseppe Marani, con la partecipazione del Capo del corpo sanitario, generale ispettore capo Ottavio Sarlo, e del Capo del servizio sanitario, brigadiere generale Franco Pasquazzi. L’Istituto Spallanzani e’ stato rappresentato dal Direttore generale, dottoressa Laura Pellegrini, che ha apposto la firma all’atto, e dal professore Giuseppe Ippolito, Direttore scientifico dell’Inmi. “L’Aeronautica Militare ha avviato questo progetto per garantire un efficace e sicuro trasferimento di personale che durante le missioni all’estero fosse colpito da patologie altamente infettive. Questa preziosa capacita’ militare e’ stata allo stesso tempo messa a disposizione della popolazione civile e ha consentito in piu’ casi di salvare persone in pericolo di vita. Si tratta -ha detto il generale Marani- di un chiaro esempio di collaborazione tra militari e civili per garantire la sicurezza e aiutare chi e’ in pericolo di vita”.

Generale Marani

“Questa firma ha come scopo quello di rafforzare la capacita’ del nostro paese nell’attivita’ del trasporto e della gestione delle malattie infettive altamente contagiose che costituiscono -ha sottolineato il generale Sarlo- non solo un problema di sanita’ pubblica ma anche un aspetto rilevante in termini di sicurezza nazionale”. La collaborazione tra l’Aeronautica militare e lo Spallanzani punta, tra l’altro, a migliorare ed ampliare le capacita’ metodologiche ed operative nel campo diagnostico di laboratorio, specie in scenari inusuali come quelli riscontrabili in particolari condizioni epidemiologico – ambientali fuori dai confini nazionali. “Da una parte sara’ consentito l’accesso al personale militare alle strutture diagnostiche presenti presso lo Spallanzani, dall’altra il nostro personale partecipera’ ai corsi per l’utilizzo dei sistemi di biocontenimento che si svolgono presso l’aeroporto militare di Pratica di Mare”, ha detto la dottoressa Pellegrini. Significativa la presenza al momento della firma della convenzione, della dottoressa Elisabetta Belloni, Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, il cui impegno nei paesi in via di sviluppo, in particolare riguardo il tema salute, e’ assolutamente prioritario.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.