Elezioni, Cocer Aeronautica: politica ascolti questa «parte essenziale della società»

militari-aeronautica1Roma, 21 feb – «L’Italia è chiamata a cambiare, questo è il momento di decidere anche che cosa la Nazione vuol fare in tema di politica estera e di difesa. Ci rivolgiamo a voi candidati al prossimo Parlamento e al futuro Governo che gli elettori sceglieranno per chiedervi di ascoltare la voce di una parte essenziale della società e delle Istituzioni».

E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Consiglio Centrale di Rappresentanza dell’Aeronautica militare.

«Le scelte a cui voi sarete chiamati a fare -prosegue la nota – non possono prescindere dall’ascolto di chi quotidianamente in uniforme serve incondizionatamente il Paese ed i cittadini. Abbiamo notato che la politica di difesa e la condizione di questi servitori dello Stato non ha il giusto risalto nei programmi e nelle proposte di molti dei partiti presenti alle prossime elezioni. Vogliamo dunque proporre una traccia programmatica che possa servire come base di discussione per meglio definire le linee politiche nel settore. Non è tempo di facili richieste demagogiche, opportunistiche e di egoismi tant’è che proprio il settore della Difesa, sia in termini di Istituzione e soprattutto in tema di Personale, è quello che maggiormente ha contribuito in termini di riorganizzazione e riduzione delle spese del bilancio dello Stato con il processo di “spending review” che con la ridefinizione del nuovo modello di difesa. In tutte queste riforme sono comunque state eluse due domande essenziali ovvero quale è e quale dovrà essere il ruolo delle Forze Armate nella società a venire e cosa si intenda per specificità del personale militare».

«Queste due domande necessitano una risposta chiara, definitiva e soprattutto urgente da parte della politica. Non potrà essere ulteriormente differito un chiarimento su tali temi pena l’impossibilità di riformare efficacemente un settore essenziale dello Stato. Ogni momento di crisi, come quello che noi stiamo attraversando, è anche occasione di opportunità. Voi oggi, con il nostro contributo, avete la possibilità di rendere moderna un’ Istituzione che non trova corrispondenze in altri settori dello Stato. Le FF.AA. dovranno pertanto assumere le caratteristiche proprie di uno strumento bilanciato nelle sue componenti umane e d’armamento privilegiando la qualità del “prodotto difesa” rispetto alle quantità, senza però trascurare la formazione ed il benessere del personale alle armi. E’ proprio tale particolarità che impone di sostanziare concretamente la specificità militare provvedendo nei processi di riorganizzazione a tutelare le particolari funzioni che il militare svolge, le aspettative economiche e previdenziali ed il futuro dei giovani militari alle armi, senza dimenticare i sacrifici e disagi che insieme ai militari sopportano le loro famiglie».

«Proprio perché non è il momento di rivendicazioni demagogiche o di mere lamentazioni – conclude la nota -, vogliamo sottoporre alla vostra attenzione alcuni punti programmatici su cui ci aspettiamo una manifestazione di volontà da parte degli attori politici in competizione per assicurarsi il governo del Paese».

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