Diede fuoco alla moglie e ai figli nel catanese, ergastolo per un sottufficiale dell’Aeronautica

catania_statua_elefanteCatania, 27 apr. – Ergastolo per il sottufficiale dell’Aeronautica militare Salvatore Capone, 38 anni, che il 12 novembre del 2009, al culmine di una lite nell’abitazione di Giarre (Catania), diede fuoco alla moglie, Maria Rita Russo, di 31 anni, dopo averla cosparsa di liquido infiammabile, e ferì i figli gemelli, un maschio e una femmina, che all’epoca dei fatti avevano tre anni.

La donna morì dopo undici giorni di agonia nel centro Grandi ustionati dell’ospedale “Cannizzaro” di Catania. A pronunciare la sentenza il gup di Catania Marina Rizza. Il giudice, a conclusione del processo che è stato celebrato con il rito abbreviato, accogliendo la richiesta del pm Lina Trovato, ha ritenuto l’imputato colpevole di omicidio aggravato premeditato e del duplice ferimento dei figli. Capone è stato condannato anche al risarcimento delle parti civili: 50mila euro a ciascuno dei gemelli, 20mila euro a testa ai nonni materni e 10mila euro alla sorella della vittima. (AGI)

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