Afghanistan: un anno di missioni per gli AM-X dell’Aeronautica italiana

AMX-3Roma, 15 nov – Gli AM-X dell’Aeronautica Militare schierati a Herat hanno festeggiato un anno dalla loro prima missione in teatro operativo. Giunti in Afghanistan nel novembre dello scorso anno i quattro AM-X del Task Group “Black Cats” hanno oltrepassato le 1.800 ore di volo e compiuto circa 700 missioni. Il Task Group “Black Cats” e’ inquadrato nella Joint Air Task Force (JATF) con compiti ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione) in favore del contingente italiano e delle forze alleate di ISAF oltre a fornire supporto aereo alle truppe a terra durante gli spostamenti.

Grazie al POD Reccelite, un sistema di ricognizione video-fotografico con sensori digitali elettro-ottici ed all’infrarosso di elevate prestazioni installato sotto la fusoliera, questo aereo può svolgere ricognizioni su obiettivi terrestri da media e alta quota, di giorno e di notte. Il velivolo inoltre possiede la capacità, denominata ”Rover Feed” (flusso di immagini aeree), di inviare le immagini quasi in tempo reale alle truppe a terra, consentendo così agli uomini sul terreno di spostarsi con maggiore sicurezza. L’utilizzo del POD unitamente ai visori notturni NGV (Night Vision Goggles) ha consentito un notevole incremento nelle capacità di ricognizione del Contingente.

Il maggiore Nadir Ruzzon, comandante dei ”Black Cats”, ha evidenziato come ”la tecnologia d’avanguardia di cui è dotato il velivolo, ha consentito in diverse occasioni di risolvere favorevolmente situazioni di pericolo. Come è avvenuto la notte del 13 ottobre scorso quando gli AM-X sono intervenuti in supporto di un convoglio italiano colpito da un IED (Improvised Explosive Device), garantendo sicurezza alle nostre truppe sul terreno”. I velivoli, con gli attuali assetti, operano non solo nell’Area di responsabilità italiana, ma anche a favore di tutte le truppe della coalizione. (ASCA)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.