Afghanistan: missione di sorveglianza armata per gli AMX italiani

AMX-3Roma, 13 mar – Una coppia di velivoli cacciabombardieri italiani AMX del Task Group Black Cats, decollati dalla base di Herat (Afghanistan), ha compiuto una missione di sorveglianza armata e ricognizione aerea a supporto delle truppe di terra della coalizione nel distretto di Moqur. A seguito della presenza di insorti, è stato richiesto il supporto dei due AMX nei pressi della città di Nurzai, circa 60 km a nord di Herat
La missione, giunta nell’area di operazione, dopo aver stabilito il contatto radio con il Joint terminal air controller (JTAC), ha effettuato una sorveglianza armata, utilizzando la capacità di condividere le immagini riprese dall’aereo. In questo modo si è riusciti a massimizzare il supporto a favore delle forze dispiegate sul terreno. La missione è rientrata presso la base di Herat dopo oltre 5 ore e due rifornimenti in volo.

Gli AMX dell’Aeronautica Militare sono inquadrati nella Joint Air Task Force (JATF) e sono impiegati principalmente con compiti di ricognizione aerea per supportare le esigenze d’intelligence, sorveglianza e ricognizione sull’Afghanistan e in particolare del Regional Command West, il comando regionale a guida italiana affidato alla Brigata Alpina “Julia”, responsabile dell’operazione ISAF nell’area occidentale del Paese. (ANSA)

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