Aeronautica: simposio internazionale sugli sviluppi nell’addestramento dei piloti militari

piloti-militariE le possibili sinergie con l’industria e tra nazioni.Roma, 27 nov – Inizierà domani mattina a Roma l’European Air Training Symposium 2013, un evento di carattere internazionale organizzato dall’Aeronautica Militare in collaborazione con Alenia Aermacchi e AgustaWestland. Dopo la prima giornata di lavori congressuali, il simposio si concluderà venerdì 29 novembre con un’attività dimostrativa nell’aeroporto militare di Pratica di Mare, vicino a Roma.

All’evento, che si collega alle celebrazioni per il 90° anniversario dell’Aeronautica Militare, parteciperanno rappresentanti di 13 Paesi di varie parti del mondo, autorità della Difesa e di altri Dicasteri italiani, esperti del mondo accademico e scientifico nazionale. I lavori saranno aperti domani dagli interventi del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare (AM), generale di squadra aerea Pasquale Preziosa, del Comandante delle Scuole AM, generale di squadra aerea Franco Girardi, dell’amministratore delegato di Alenia Aermacchi, Giuseppe Giordo, e dell’amministratore delegato di AgustaWestland, Daniele Romiti.

L’obiettivo del Simposio è quello di condividere esperienze, punti di vista e prospettive di sviluppo nazionali in materia di addestramento dei piloti negli attuali scenari caratterizzati dalla difficile congiuntura finanziaria internazionale. Si parlerà quindi delle sfide che si pongono oggi nel settore per ogni Paese, soprattutto quella di ottenere il massimo livello addestrativo con sempre meno risorse disponibili, con la conseguente necessità di ricercare sinergie tra le varie realtà coinvolte nel comparto della Difesa e Sicurezza, sia tra mondo militare e industria aeronautica sia a livello di cooperazione internazionale.

Uno scenario nel quale il sistema addestrativo dell’Aeronautica Militare, grazie agli sviluppi in corso, conferma sempre più il proprio ruolo di eccellenza nel panorama internazionale, come testimoniato dall’ interesse di altri Paesi ad inviare i propri piloti ad addestrarsi in Italia.

Nella fase congressuale di domani, che si terrà alla Casa dell’Aviatore, esperti militari e civili del panorama internazionale discuteranno i vari aspetti connessi all’addestramento al volo: dall’ importanza dell’addestramento dei piloti per il successo delle moderne operazioni militari al ruolo dell’industria nello sviluppo di tecnologie innovative, fino alle più recenti prospettive circa gli aspetti psicologici e la gestione dello stress nell’addestramento al volo aero-spaziale.

L’attività dimostrativa del giorno successivo, a Pratica di Mare, comprende una mostra statica dei principali velivoli dell’Aeronautica Militare impiegati o di futuro impiego nel settore dell’addestramento dei piloti e l’ esibizione in volo di alcuni degli stessi velivoli per mostrarne le capacità. Tra essi, il nuovo velivolo addestratore M-346, di produzione italiana, che l’Aeronautica Militare impiegherà a partire dal 2015.

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