Aeronautica, rappresentanza militare: da Governo “promesse tradite, profuse senza ritegno”

militari-aeronautica“I militari sapranno ricordarsi di tanta disattenzione nelle sedi opportune”. Roma, 12 nov – “I delegati della Rappresentanza Militare, Cobar e Coir della Squadra aerea di Roma, riuniti a Rimini dal 9 all’ 11 novembre 2010 hanno constatato che le recenti iniziative politiche che a vario titolo hanno coinvolto il personale militare sono denotate da un comune denominatore: il gravissimo aspetto penalizzante, sia sotto il profilo dei diritti che economico”. E’ quanto si legge in una delibera approvata all’unanimità dall’organismo di rappresentenza dell’Aeronautica militare riunitosi in collegio con le rappresentanze di base.

“La sensazione di accerchiamento e di abbandono – si legge nella delibera – è sostanziata dalla constatazione che un atto normativo come il nuovo Ordinamento Militare, il cui scopo ultimo era ufficialmente la semplificazione normativa, cela al suo interno una riscrittura restrittiva di alcune norme. Tra queste quella che limita la libertà di manifestazione del pensiero del personale militare e quella che restringe la facoltà di adire l’autorità giudiziaria per la legittima difesa dei propri diritti e delle quali è necessaria una urgente abrogazione”.

“La riforma della Rappresentanza Militare, ancora in discussione al Senato, persiste nella linea insensibile alle istanze di sindacalizzazione delle Forze Armate, ribadita per l’ennesima volta dall’assemblea dei delegati. Ciò nonostante l’assoluta evidente inadeguatezza di uno strumento di rappresentanza interno all’ Amministrazione, emerso in modo clamoroso alla luce della sostanziale assenza di concertazione nel varo di provvedimenti come la recente Manovra economica o del rinnovo contrattuale”.

“Non di meno proposte tese a creare una giurisdizione penale speciale unica ed assoluta per i militari danno la netta sensazione di un tentativo volto ad isolare giuridicamente i cittadini in divisa dal resto della società civile”.

militari-aeronautica1“Già nel recente passato analoga assemblea di delegati esprimeva tutta la propria contrarietà alla specificità delle Forze Armate – si legge ancora nella delibera -, oggi divenuta legge. In tale occasione denunciava la dannosità della norma la cui inconsistenza è dimostrata dall’approvazione della manovra economica, oltremodo penalizzante per il personale militare. Tale presunta specificità del Comparto non è stata tenuta in alcun conto su temi come la previdenza e le retribuzioni economiche. La mancata sottoscrizione del contratto economico 2008-09 da parte del Cocer A.M. è condivisa dai delegati. L’insoddisfazione avvalora tale scelta, anche alla luce delle incongruenze legate ad una fretta incomprensibile, nonostante due anni di anni di ritardo, aggiunta ai dubbi sulla copertura economica, visto il procrastinarsi del pagamento delle competenze ed alla esiguità delle risorse stanziate, totalmente inadeguate al costo della vita”.

“Tutto ciò è accaduto nonostante le rassicurazioni del Capo di S.M.A., e per le quali sarebbe lecito domandarci se Egli oggi sarebbe dello stesso avviso circa la sottostima degli aspetti penalizzanti della Manovra”.

“In merito a quanto predetto – conclude la delibera – l’assemblea dei delegati esprime l’intendimento di informare capillarmente il personale rappresentato, sulla sordità del Governo e dell’attuale maggioranza parlamentare, circa lo stato in cui versa il mondo militare abbandonato, una volta di più, nonostante le reiterate promesse tradite, profuse senza ritegno al solo scopo di raccogliere consensi elettorali. Certi che i militari sapranno ricordarsi di tanta disattenzione nelle sedi opportune”.

pdf Leggi la delibera dei rappresentanti dell’A.M.

pdf I punti salienti affrontati dall’organismo militare

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