Aeronautica militare: (video) primo volo per l’aereo P.1HH a controllo remoto

P1HH-DEMOTrapani, 20 nov – La settimana scorsa il programma P.1HH HammerHead Unmanned Aerial System ha raggiunto e superato la fase di dimostrazione e validazione del sistema, con il primo volo del dimostratore tecnologico, P.1HH DEMO presso l’Aeroporto Militare di Trapani, sede del 37° Stormo dell’Aeronautica Militare.

L’Aeromobile a Pilotaggio Remoto “P.1HH DEMO” è decollato ad una velocità di 110 nodi, effettuando un sorvolo di una decina di minuti all’interno di una zona autorizzata del Mediterraneo a poche miglia di distanza dall’Aeroporto di Trapani. Durante il volo sono stati testati in sicurezza il sistema di navigazione e le capacità di manovra sia in modalità automatica che manuale. Le operazioni sono state condotte da un team di volo specializzato congiunto Piaggio Aero e Selex ES.

Piaggio Aero P.1HH “HammerHead” è un velivolo capace di decollo e atterraggio automatico che si posiziona nella fascia alta dei velivoli a pilotaggio remoto MALE (Medium Altitude Long Endurance). La missione è gestita da una stazione di terra, collegata attraverso un sistema di comunicazione in linea di vista (Line of Sight – LS) e via satellite oltre la linea di vista (Beyond Line of Sight – LOS) che consente il controllo remoto dei sistemi di navigazione e di missione dell’aeromobile.

Piaggio Aero Industries S.p.A. ha chiesto al Ministero della Difesa di poter svolgere attività di volo con il velivolo a pilotaggio remoto “P.1HH DEMO” presso l’aeroporto militare di Trapani Birgi. A seguito di tale richiesta sono state svolte tutte le previste attività propedeutiche di coordinamento fra Piaggio Aero Industries, il Ministero della Difesa e gli organi competenti, tra i quali quelli del traffico aereo civile, tese alla verifica dei presupposti di sicurezza e di compatibilità dell’aeroporto di Trapani e degli spazi aerei da interessare, il tutto finalizzato ad evitare qualsiasi disagio alla locale comunità.

Questo genere di programmi ad elevato contenuto tecnologico determina significative ricadute sull’acquisizione di competenze dell’industria italiana. In particolare, l’adozione e l’integrazione di tecnologie all’avanguardia a livello mondiale, quali ad esempio i radar ad Apertura Sintetica consentiranno un sensibile sviluppo della capacità di “controllo d’area”, rendendo possibile la monitorizzazione simultanea ed in real-time di un’area di centinaia di Km quadrati, ampliando notevolmente le capacità operative dei sistemi attuali “narrow area”. Il tutto ha l’obiettivo di sviluppare, sperimentare ed acquisire pertanto ulteriori capacità operative “multi spettrali”, nel settore della sorveglianza degli spazi aerei e di superficie di interesse nazionale, ma anche di ampliare lo spettro dei possibili servizi fornibili dai sistemi APR.


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