Aeronautica: generale Preziosa, cooperazione internazionale indispensabile

aereo-aeronauticaPer affrontare nuove sfide alla sicurezza, a partire da settore addestrativo. Roma, 30 set – Sono terminati ieri pomeriggio a Pratica di Mare i lavori dell’European Air Training Symposium 2013, un evento di carattere internazionale organizzato dall’Aeronautica Militare in collaborazione con Alenia Aermacchi e AgustaWestland.

Iniziato con una fase congressuale a Roma, il simposio ha visto la partecipazione di rappresentanti di 13 Paesi di varie parti del mondo: Algeria, Austria, Brasile, Cile, Germania, Grecia, Kuwait, Olanda, Norvegia, Polonia, Singapore, Svezia e Tunisia. L’obiettivo del Simposio è stato quello di condividere punti di vista e prospettive di sviluppo nazionali in materia di addestramento dei piloti militari.

«Nella nuova fase storica che stiamo vivendo, caratterizzata da un lato dal mutamento degli scenari d’impiego delle forze militari e dall’altro lato dalla sempre minore disponibilità di risorse finanziarie, è diventato indispensabile che i vari Paesi condividano idee, esperienze e soluzioni, anche al fine di sviluppare economie di scala», ha detto il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, generale di squadra aerea Pasquale Preziosa, durante il simposio. «Quest’esigenza di cooperazione internazionale, che in campo militare europeo si è già tradotta nel concetto di “pooling and sharing”, cioè messa in comune e condivisione di risorse nazionali, è particolarmente sentita nel settore della formazione e dell’addestramento, che è motore primario per il cambiamento in qualsiasi organizzazione».

preziosaGenerale di squadra aerea Pasquale PreziosaUno dei temi del simposio è stata la crescente importanza di sinergie tra mondo militare e industria aeronautica nazionale. «Alenia Aermacchi è l’unica azienda al mondo che può offrire sui mercati internazionali macchine e sistemi per un sillabo addestrativo completo, in grado di formare i piloti dalla fase di screening fino all’addestramento avanzato combat ready», ha detto l’amministratore delegato di Alenia Aermacchi, Giuseppe Giordo, nella prima giornata di lavori. «In tale contesto, assume particolare valenza il rapporto con le nostre Forze Armate, soprattutto per la capacità di guidare, attraverso la definizione dei requisiti, lo sviluppo dei nostri programmi e per il sostegno alla proiezione dei nostri prodotti sui mercati, attraverso un’efficace sinergia di Sistema Paese».

Al simposio si è parlato anche della necessità di sistemi tecnologici allo stato dell’arte che consentano di aumentare la sicurezza e contenere i costi di esercizio. «Concetti questi ancora più validi se applicati alle moderne piattaforme “dual use”, come l’AW139 in servizio con l’Aeronautica Militare, che la nostra azienda sta offrendo con convinzione in tutti i mercati», ha detto l’amministratore delegato di AgustaWestland, Daniele Romiti. «Siamo certi che quanto stiamo realizzando insieme all’Aeronautica Militare, che da sempre impiega i nostri elicotteri, e che coinvolge una gamma crescente di soluzioni integrate per l’addestramento, costituisca un valido modello per le Forze Armate di tutto il mondo».

A Pratica di Mare i partecipanti hanno assistito ad una mostra statica dei principali velivoli dell’Aeronautica Militare impiegati o di futuro impiego nel settore dell’addestramento dei piloti e all’esibizione in volo di alcuni degli stessi velivoli per apprezzarne le capacità. Tra essi, il nuovo velivolo addestratore M-346, di produzione italiana, che l’Aeronautica Militare impiegherà a partire dal 2015.

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