Aeronautica, aiuti alle Filippine: a bordo del C-130J (Video e foto)

C130J-nelle-FilippineIl velivolo C130J ha trasportato finora circa 120 tonnellate di generi alimentari, oltre 10 tonnellate di materiale sanitario ed evacuato più di 150 persone. Roma, 30 set – L’Aeronautica Militare continua nel suo impegno in soccorso della popolazione filippina, colpita lo scorso 8 Novembre dal tifone Hayian: un C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa è infatti attualmente nel paese asiatico e sta partecipando attivamente al dispositivo dei soccorsi della comunità internazionale per far fronte all’emergenza umanitaria.

Il velivolo sta trasportando quotidianamente persone sfollate, uomini dei soccorsi, viveri e medicinali, facendo la spola tra i diversi aeroporti filippini di Cebu, Ormoc, Guian, Tacloban e Roxas. Il C-130J sta operando nel Paese asiatico ininterrottamente da giovedì 21 Novembre, giorno in cui, con il trasporto di un ospedale da campo della Protezione Civile Europea, è giunto nelle Filippine.

I 28 voli finora effettuati dal velivolo militare hanno permesso il trasporto e la distribuzione di circa 120 tonnellate di generi alimentari, di oltre 10 tonnellate di materiale sanitario, nonché l’evacuazione e il trasporto di oltre 150 persone.

Proprio oggi, due velivoli da trasporto (C-130J e un C-27J), sono atterrati nell’aeroporto di Cebu, alle ore 23.55 locali (7 ore in più di fuso orario rispetto all’Italia).

Grazie alle elevate capacità dei velivoli dell’Aeronautica Militare sarà possibile operare di giorno e di notte, con l’impiego dei visori notturni, e atterrare anche su piste semi-preparate o in terra battuta. Il personale dell’Aeronautica Militare impiegato nella missione umanitaria italiana ha una elevata competenza, maturata per molti anche nel teatro afghano, ed è in grado di far fronte alle condizioni climatiche, ambientali e operative marginali presenti oggi nell’arcipelago delle Filippine, dopo la devastazione subita.

Il personale della 46ª Brigata Aerea di Pisa è da sempre impiegato in missioni di tipo umanitario e di soccorso in ogni parte del mondo, come in occasione delle catastrofi naturali che hanno colpito, ad esempio, Iran, Stati Uniti, Pakistan e Haiti. Il mezzo aereo, grazie alle sue capacità in termini di flessibilità e rapidità, è stato impiegato praticamente ogni volta che è stato offerto il contributo del popolo italiano ad altre nazioni da aiutare.

L’attività della 46ª Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare proseguirà anche nelle prossime settimane. In queste ore, infatti, un velivolo C-27J, supportato da un C-130J, sta raggiungendo le Filippine. Il C-27J resterà nel Paese asiatico per circa 20 giorni, mentre è previsto per lunedì 2 dicembre il rientro in Italia dei due C-130J.


 

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