Aeronautica: 31° Stormo, sette trasporti sanitari d’urgenza in quattro giorni

Falcon-900-EasyRoma, 14 ott – Dalla notte di Giovedì 10 a Domenica 13 Ottobre, i velivoli del 31° Stormo di Ciampino (Roma)  sono stati allertati più volte dalla Sala Situazioni di Vertice dello Stato Maggiore Aeronautica per garantire il trasporto sanitario d’urgenza di alcuni nostri connazionali.

Nella notte tra Giovedì e Venerdì un velivolo Falcon 900 Easy del 31° Stormo ha effettuato il trasporto d’urgenza di un bimbo di 19 giorni in imminente pericolo di vita, da Catania a Bologna, presso l’Ospedale Sant’Orsola, per essere sottoposto a cure mediche specialistiche.

Nella mattinata di Venerdì, l’attività è proseguita con altri due “voli ospedale” effettuati da un velivolo Falcon 50. La prima missione, da Palermo a Rimini, si è resa necessaria per trasferire un uomo di 50 anni in imminente pericolo di vita al Centro di Neuroriabilitazione “Luce sul Mare” di Santarcangelo di Romagna. Il velivolo ha proseguito la missione alla volta di Montichiari (Brescia), dove ha prelevato un bimbo di 2 anni affetto da grave malattia degenerativa, ricoverato presso l’Ospedale dei Bambini di Brescia. Il trasporto si è reso necessario per permettere al piccolo paziente di rientrare al Reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Palermo per proseguire le cure già iniziate presso questa struttura.

Nella notte di Venerdì, un Falcon 900 Easy è partito per un volo ospedale da Galatina a Linate per trasferire un paziente di 59 anni in attesa di trapianto presso l’Ospedale Niguarda di Milano.

Sabato 12 Ottobre, ancora un Falcon 50 ha trasportato da Napoli a Genova una bambina di 12 anni in attesa di trapianto. Nella notte tra Sabato e Domenica, lo stesso velivolo è stato allertato ancora due volte: nel corso della prima missione ha trasportato una donna di 27 anni da Brindisi a Napoli, nella seconda, una ragazza di 14 anni da Napoli a Linate. Entrambi i pazienti sono stati sottoposti a trapianto.

Gli aeromobili del 31° Stormo di Ciampino sono utilizzati per il trasporto di Stato e per missioni di pubblica utilità, quali il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi e di organi per trapianti, nonché per interventi a favore di persone comunque in situazioni di rischio. Quest’ultima attività, dato l’imminente pericolo di vita delle persone trasportate, impone un livello di prontezza, ventiquattr’ore al giorno, 365 giorni all’anno.

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