Dopo i tragici incidenti delle ultime ore il Corpo forestale dello Stato raccomanda di non avventurarsi in escursioni fuori pista che potrebbero provocare il distacco di masse nevose e ricorda di consultare sempre i bollettini meteonivologici del Servizio Meteomont. Roma, 1 feb – Resta alta l’attenzione sul pericolo valanghe su tutto l’Appennino Centrale, dovuto al forte vento e alle deboli ma continue nevicate in alta quota delle ultime ore. Le valanghe spontanee che si sono verificate ieri sul Gran Sasso e che hanno provocato la morte di due escursionisti sono il risultato del susseguirsi di una serie di eventi. Il forte vento che ha favorito la formazione di spessi lastroni di neve dura e compatta non permette alla neve di legare con gli stati già presenti a terra, favorendo così il formarsi di pendii di neve instabili e suscettibili al distacco anche solo con il passaggio di un escursionista. Il Corpo forestale dello Stato aveva già segnalato nei giorni scorsi la pericolosità in queste zone grazie al bollettino meteonivologico del Servizio Meteomont.Al momento il pericolo è MARCATO 3 su tutto l’Appennino Abruzzese e sul Gruppo del Gran Sasso e della Maiella, ma l’allerta permane anche sul monte Velino Silente, sul Terminillo e su tutti i gruppi montuosi del Parco Nazionale d’Abruzzo.
Il Corpo forestale dello Stato sconsiglia le uscite fuori pista e raccomanda a chiunque si trovi in montagna di consultare sempre i bollettini quotidiani pubblicati dal Servizio Meteomont sul sito www.meteomont.org o attraverso il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. Attraverso il monitoraggio dei parametri meteonivologici sul territorio nazionale il servizio garantisce la previsione e la divulgazione dei dati sullo stato del manto nevoso e sul pericolo valanghe.
Gli appassionati dell’alta quota, inoltre, possono contare anche su Onda Bianca, il nuovo programma sulla sicurezza in montagna, realizzato in collaborazione con il servizio Meteomont della Forestale, in diretta tutti i venerdì alle 18.30 e sabato alle 8.30 su Isoradio. E’ una finestra sulla montagna innevata che consente di essere continuamente aggiornati sulle condizioni metereologiche, nivologiche, sulla viabilità in alta quota e sulle principali manifestazioni delle località sciistiche della nostra Penisola.
Per tutti gli amanti della montagna la Forestale raccomanda di seguire scrupolosamente alcuni preziosi consigli. Ogni sciatore/snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo sé stesso e gli altri o provocare danno e deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie capacità e alle condizioni climatiche generali. Lo sciatore che si immette su una pista deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta. Deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, sulle piste e in particolare nei passaggi obbligati o senza visibilità. Lo sciatore deve rispettare la segnaletica della pista, prestare attenzione alle traiettorie degli altri, in considerazione del tipo di sci utilizzato, e soprattutto chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente.Condividi
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